mercoledì 17 marzo 2010

CHECK LIST PER MARATONA DI ROMA

Si avvicina il gran giorno.
Ieri sera corsetta senza tirare troppo, anzi diciamo che è stata una passeggiata sostenuta, 9,30 Km in poco più di 50 minuti insieme a Roberto. Per i primi 3 Km c'era anche mio figlio Alberto che poi ha "finito la benzina"; mi ha fatto piacere e spero che finalmente riesca a trovare entusiasmo e motivazione.
Ed ecco cosa non devo dimenticare di portare a Roma (partirò nel pomeriggio di sabato in aereo da Orio con l'amico Valter S.):

1. Documenti viaggio (foglio check in online)
2. Lettera assegnazione pettorale
3. Carta identità
4. Carta di credito
5. Portafoglio con contanti (pochi)
6. Tessera FIDAL
7. Telefonino (con caricabatteria)
8. orologio
9. Garmin e fascia cardio
10. Scarpe running
11. Completo gara (canotta + pantaloncini)
12. Cerotti
13. Vaselina
14. Barretta energetica
15. Fazzoletti di carta
16. Sacco spazzatura o maglietta da gettare prima della partenza
17. Sacca per ricambio
18. Ricambio dopo gara (maglietta, calzoncini, mutande, calze, giacchetta antivento)
19. Asciugamano
20. Accappatoio
21. guanti leggeri e fascia paraorecchie
22. medicinali di base
23. ...
Sicuramente avrò dimenticato qualcosa ma l’averla scritta mi potrà aiutare. Devo anche portarmi:
1. Entusiasmo
2. Ottimismo
3. Spirito di sacrificio
4. Un pizzico di sana incoscienza
5. … e tutti gli INBOCCAALLUPO che ho ricevuto.

domenica 14 marzo 2010

Brescia Half Marathon

Lo sò, non ho fatto come avrei dovuto: correrla a ritmo maratona per memorizzare nella testa e nelle gambe le sensazioni che dovrei ritrovare a Roma, ma quando si indossa un pettorale.... mi capite vero?.
Eravamo un bel gruppo della mia società: quasi tutti impegnati per la Brescia Ten, competitiva sui 10 Km; in 4 per la Mezza e in 4 per la Brescia Art Marathon. Ho scelto di fare la mezza anche perchè la 10K mi avrebbe costretto a ritmi troppo "estremi", invece la distanza dei 21 Km mi piace, mi sembra tagliata quasi su misura per me. Ormai mi conosco e se non sopraggiungono situazioni particolari, il mio ritmo è quello che ho ottenuto stamattina, attorno ai 4,45 - 4,50/Km.
Prima del via foto di gruppo per immortalare l'evento e poi presto in griglia per riuscire a essere pronti allo sparo. Davanti quelli della Ten, in mezzo noi Mezzomaratoneti e dietro i maratoneti. Scelta che qualcuno non ha gradito stante l'inevitabile imbottigliamento del primo Km; sarebbe stato meglio fare tre partenze separate e scaglionate. Dopo un paio di Km riesco a prendere un ritmo "tranquillo ma non troppo" ma mi sento bene di testa e di gambe e anche di fiato. Raggiungo Alberto (Bibe) e praticamente viaggio fianco a fianco fino al 7° dove i percorsi della maratona, mezza e Ten si dividono. Lo vedo girare verso il traguardo della 10 e per un attimo mi sfiora l'idea di fare altrettanto. Ma dura una frazione di secondo. Altri 2 Km e si dividono i percorsi della maratona e della mezza. Noi si sale verso Collebeato e quella leggera e continua ascesa inizia a farmi sentire un pò di stanchezza. Al 16° Km si ridiscende verso la città, qui sono i miei luoghi dove mi reco ogni mattina per il lavoro, le conosco bene queste strade. Al 18° Km raggiungo il mio amico Valter C. e ormai mi immagino il traguardo ormai vicino. Poco prima della galleria un signore con un Mercedes, incurante della corsa si mette di traverso e rischia di travolgerci. Mi lascio andare a un'imprecazione urlata a pieni polmoni che quasi spaventa anche me! Ultimo Km in leggera salitella ma ormai è fatta. Purtroppo la galleria annulla la ricezione del GPS e così mentre lo stoppo a 1.41 in realtà mi trovo a dover aggiungere un altro minuto. Ma non importa, è stata una corsa piacevole che ho gustato.
Tempo finale (real) 1.42.42, (281° classificato su 653, 31° di categoria su 72).
Media da garmin: 4'45"/km
FC media: 154 bpm
FC max: 164 bpm
[dettagli su gàrmin cònnect]
Siparietto piacevole l'incontro con tanti amici "di blog"; anzi sono io che son stato riconosciuto e chiamato: quando si dice la notorietà! E' una sensazione strana che non ho mai provato in vita mia. Fa piacere ma a mente serena devo ricordarmi di fare attenzione a tutto quello che scrivo....

venerdì 12 marzo 2010

Un medio-lungo

Finalmente il tempo si è messo al bello; una sola giornata pur poco soleggiata ma con temperatura in rialzo rispetto ai giorni scorsi ha fatto sì che la neve che era caduta abbondantemente si sia quasi del tutto sciolta. E allora, causa anche la impossibilità di Roberto di essere a casa più presto per venire a correre con me, appena terminato il lavoro mi sono subito messo in tenuta da runner e sono andato a correre.
Ho indossato le nuove scarpe ma dopo aver soppesato tutti i consigli e le esperienze degli altri penso che a Roma userò le ASICS anche se precauzionalmente mi porterò pure le Mizuno.
Non avevo una meta precisa ma correndo non ho avvertito problemi di affaticamento e allora ho allungato un pò facendone uscire un medio un pochino più lungo e per di più abbastanza collinare: 17,5 Km fatti alla media finale di 5'13"/Km come si evince dai dati scaricati su garmin connect.
Domenica farò la mezza di Brescia e poi saremo nella "settimana di passione" che culminerà con la Maratona di Roma. Ormai ci siamo!

martedì 9 marzo 2010

Ho provato le scarpe nuove

Giretto non troppo impegnativo per testare le mie nuove Mizuno Wave Fortis 3.
Il commesso che mi ha servito mi ha detto che il modello precedente presentava un problema sul consumo della gomma.
In effetti le mie Mizuno Fortis dopo circa 600 Km presentano un'evidente usura sul retro posteriore esterno, più marcata sul piede sinistro rispetto al destro. Però mi chiedevo come mai fossero così consumate stante che non sono un peso piuma ma nemmeno particolarmente pesante.
Pare che con le Fortis 3 la Mizuno abbia posto rimedio a questa situazione. Lo spero sennò vuol dire che mi hanno fregato un'alra volta ;)
Avevo anche provato altri modelli, tra cui le ASICS Cumulus ma complessivamente mi sembra di trovarmi meglio con le Mizuno. Tra qualche centinaio di Km trarrò le somme.
Ieri pomeriggio dunque le ho testate e dopo i primi Km fatti con cautela, anche perchè avevo ancora un pochino di affaticamento dopo il lungo di domenica, negli ultimi ho accelerato un pò e sinceramente mi sono trovato a mio agio. Però penso che a Roma mi porterò le ASICS GEL STRATUS che hanno già all'attivo circa 200 Km.
[gàrmin cònnect]

domenica 7 marzo 2010

Lunghissimo a Offanengo

Giornata da brividi con vento a raffiche e temperatura in picchiata ma fortunatamente nessuna precipitazione piovosa o nevosa, come invece minacciavano le previsioni meteo.
Dopo il medio collinare di venerdì sera, con Roberto (10,86 Km - vedi gàrmin cònnect) stamattina avevo in programma l'ultimo lunghissimo in preparazione della maratona di Roma. Ho cercato di trovare delle non competitive in zona ma purtroppo non ne erano in programma; fare oltre 30 Km in solitaria non mi andava e allora ho deciso di recarmi a Offanengo (Cremona), un paese alla periferia est di Crema. I percorsi a scelta erano di 7-13-15-21 Km. Ho fatto il primo giro di 21 Km e subito dopo ho preso per quello da 15 Km. Avevo saltato tutti i ristori ma al secondo giro ho avuto l'amara sorpresa di ritrovarmi tutto solo e... nessun ristoro se non dopo aver fatto 30 Km. Gli ultimi 4 Km si è levato un vento fortissimo, naturalmente contrario come nelle migliori tradizioni podistiche, ma son riuscito a chiudere i 36 Km esatti in 3 ore e 19 minuti. Al ristoro finale mi hanno simpaticamente offerto ogni ben di Dio quando hanno saputo che avevo percorso ben 36 Km. La cosa bella che mi conforta è stato la relativa facilità, considerando che il percorso era quasi interamente su strade sterrate, spesso corredate di belle pozzanghere da aggirare con un pò di difficoltà se si voleva evitare di infangarsi per bene.
[dettagli su gàrmin cònnect]
E per finire, sabato mattina mi sono fatto un regalo: le scarpe nuove (ovviamente non usate oggi): sono tornato alle Mizuno e ho preso le Wave Fortis 3. Spero di essere stato consigliato bene.

martedì 2 marzo 2010

Un giorno di ferie

Ogni tanto ci vuole, infilare un giorno di ferie per staccare dalla solita routine quotidiana; se poi capita una bella giornata di sole e, del tutto inaspettata, la stessa decisione di un amico, cosa chiedere di più?
Saputo che anche Roberto era a casa dal lavoro ci siamo accordati, il tempo di una telefonata, per fare finalmente in compagnia le ripetute del martedì. Così stamattina ho portato a casa le mie 5x1200 con prolungamento finale di circa 5 Km di corsa sciolta ma in progressione fino a Rovato.
Ripetute fatte a 4,21 - 4,20 - 4,22 - 4,24 - 4,27 con Roberto che era un tantino più in difficoltà mentre io mi sentivo abbastanza bene (la FC si è messa sul valore medio di 148 bpm con punta max a 162 (escludendo il dato inesatto di 173 all'inizio).
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domenica 28 febbraio 2010

Lungo-degente

Un gioco di parole per definire il mio allenamento di sabato mattina.
All'ultimo momento dei due "Roberto" che mi avrebbero fatto compagnia non ne è venuto nessuno e così ho dovuto farmelo tutto da solo. Obiettivo: fare due volte il percorso della "10 miglia in Franciacorta", gara che la mia società organizza per il prossimo 2 maggio. Il primo giro va abbastanza bene anche se da persona poco accorta non mi sono protetto adeguatamente le mani e ho subito sentito freddo alle estremità. Tornato in paese a conclusione dei primi 16 Km, ho dovuto lottare contro la mia testa che mi suggeriva di finirla lì, dato che il percorso era già di per sè impegnativo e inoltre ero da solo. Ma ho proseguito facendo anche il secondo giro a ritmo che "naturalmente" si è abbassato a livelli quasi da "lungodegenti". Ma alla fine ce l'ho fatta e come sempre anche stavolta ho attraversato un momento "buio" attorno al 18°Km, superato il quale ho ritrovato freschezza e leggerezza dal 22° al 27° circa. Poi la stanchezza si è fatta sentire.
Come definirlo questo lungo? Decente o degente? Mah, se non guardo il cronometro ma guardo solo la quantità di Km lo posso definire positivo, ma Roma è ormai dietro l'angolo.
[dettagli su gàrmin cònnect]

Stamattina avevo voglia di un giretto defaticante anche per riuscire a raggiungere il traguardo dei 200 Km mensili (sì, lo sò che molti li fanno in una settimana). Ritmo molto tranquillo con un piacevole fuori programma: negli ultimi 2 Km devo ringraziare un podista che, molto più veloce di me, mi ha raggiunto all'apice del cavalcavia sull'autostrada e mi ha, senza volerlo, tirato fuori l'istinto ad accelerare un pò di più. Obiettivo 200 Km raggiunto.
Bene così.

venerdì 26 febbraio 2010

Il cerchio della vita e il Medio collinare

Mi ha sempre affascinato la geometria perchè rappresenta in qualche misura la dimensione di tutto ciò che è, e in sè ha quel senso di mistero e di stupore che alcuni "paradossi" rivelano. Uno dei più belli per me è rappresentato dal cerchio. La vita di ciascuna persona può esser raffigurata da un cerchio: la dimensione rappresenta l'età anagrafica, un bambino sarà rappresentato da un cerchio piccolo e un anziano da un cerchio più grande. Essi sono diversi, differenti le aree, differenti le misure delle circonferenze, eppure... e qui salta fuori la magìa del paradosso, entrambe le circonferenze sono formate da tanti punti uno accanto all'altro, ma quanti sono questi punti? Essendo per definizione il punto privo di dimensioni se ne deduce che ogni circonferenza è costituita da un numero infinito di punti, e siccome un infinito non è diverso da un altro infinito ecco che tutti i cerchi sono in qualche modo uguali, cioè infiniti

E' la metafora della vita, la vita di ciascuno di noi, grande o piccolo, ricco o povero, intelligente o semplice, ha un valore infinito cioè immenso ossia grandissimo. 
Essere consapevoli di questo porterebbe a risolvere all'istante il 95% dei problemi dell'umanità che sono in definitiva i problemi che ciascuno di noi vede nascere e crescere dentro di sè.

Lasciamo da parte per adesso queste elucubrazioni cerebrali, opinabilissime si capisce, e parliamo di corsa: ieri pomeriggio ho fatto un medio collinare che mi ha lasciato ben spremuto ma soddisfatto: 16,3 Km facendo il giro che al 99% ricalca il percorso della nostra gara "10 miglia in Franciacorta" del 2 maggio prossimo. Tempo finale 1.24.21 e FC che dopo il picco iniziale, dovuto presumibilmente alla imperfetta misurazione, si è assestata su valori del tutto soddisfacenti: 150 bpm di media con punta massima di 163 bpm