I MIEI PERSONAL BEST
10 K 44'.24"05/10/2008 Milano - "Deejay Ten"
Mezza maratona 1h.37'.19"08/11/2009 Carpenedolo - "2a Maratonina del Basso Garda"
Maratona 3h.55'.27"22/03/2009 Roma - "XV Maratona di Roma"
clicca e vai a vedere l'elenco delle mie corse

domenica 7 febbraio 2010

7 febbraio: 10 miglia lupatotine

E' andata abbastanza bene nonostante il lungo stop e il dolore sciatico che ho avvertito leggermente dopo il 4° Km. Ho stretto i denti e sono arrivato fino in fondo.
Prima della partenza ho avuto la piacevole sorpresa di salutare Michele (e sò che ha poi fatto una buona gara).
Del nostro gruppo eravamo parecchi, una quindicina. Ne abbiamo approfittato anche per reclamizzare la nostra gara del 2 maggio prossimo: Dieci miglia in Franciacorta tra vigneti e castelli. I volantini sono andati letteralmente a ruba: che a tutti piaccia il vino più che la corsa?


[dettagli su Garmin Connect]

venerdì 5 febbraio 2010

4 febbraio: timida ripresa

Non dovrei neppure scrivere dato che ho ripreso timidamente a corerre ma per fare poco più di 6 (sei!) Km ho fatto un pò fatica. Stavolta la gamba era sì un pò idolenzita ma le due notti di magnetoterapia domestica hanno attenuato di molto il fastidio. Il problema è stato un altro, e mi dò dello sciocco. Prima di uscire ho trangugiato (sì, letteralmente!) un caffè e il risultato è stato che dopo pochi minuti me lo sono sentito "brontolare" nello stomaco e la sensazione di nausea si è protratta fino a tarda sera.
Per la verità in casa ho i tre figli tutti con i sintomi di una bella influenza con febbre, vomito e compagnia bella. Non vorrei che il virus si sia insediato anche in me; stamani infatti non mi sento particolarmente brillante.

[dettagli su Garmin Connect]



La sosta dalla corsa mi ha permesso di portare a compimento un'opera cui tenevo in modo speciale: la pubblicazione di un libro. Ne rendo conto sul sito comune dei blogtrotters (clicca qui). Spero che piaccia e che presto anche il libro cartaceo diventi realtà.

venerdì 29 gennaio 2010

28 gennaio: RIP 4x1000

Quattro giorni di riposo per poi scoprire che... non sono serviti a nulla!
Ieri pomeriggio sono uscito per testare sia le nuove scarpe che la mia condizione fisica e alla fine il risultato è che mi sento come.... la Juventus, un fallimento pressochè completo! Le scarpe andrebbero anche bene, le sento belle morbide ai piedi ma "forse" non sono le più adatte per distanze lunghe (perlomeno così mi ha detto l'amico Claudio che ne ha una buona esperienza) mentre la situazione fisica non va ancora bene. Ho provato a fare delle ripetute sull'anello della zona artigianale di Erbusco (900 metri) facendo un giro attorno ai 4'30" min/Km e recuperando 500 metri a 5'30". Ebbene, ho fatto abbastanza fatica e poi già alla terza ripetuta si è riaffacciato il dolore alla gamba, non fortissimo da farmi smettere ma abbastanza fastidioso da farmi rallentare, come si vede dal grafico. Il peggio è avvenuto dopo, durante la serata passata in pizzeria con Cecilia e gli amici Alberto(Bibe) e sua moglie Chiara, in cui facevo veramente fatica anche a stare semplicemente seduto. Nonostante un antiffiammatorio e una bella spalmata di Muscoril anche stamattina il "fastidio" persiste. Non sò bene se si tratti del muscolo o del nervo sciatico ma propendo per questa seconda ipotesi. Saranno gli acciacchi dell'età? Forse, ma non mi rassegno: proprio stamattina in radio davano conto di una ricerca (seria?) che dice che i cinquantenni di oggi in realtà hanno un'età biologica di 35 anni. Sarà vero?
[dettagli su garmin connect]

mercoledì 27 gennaio 2010

Acquisto scarpe, stato fisico e prossima gara

Ed ecco che dopo aver tentennato a lungo alla fine mi sono deciso a fare l'acquisto delle nuove scarpe. Ne ho provate alcune paia e poi ho deciso che queste erano quelle che mi soddisfavano di più. Si tratta delle ASICS, modello Gel Stratus 3. Le mie Mizuno Fortis 2 hanno percorso quasi 600 Km e stanno già dando i primi segni di usura, anche se ovviamente non andranno ancora in pensione ma le alternerò con queste ultime, le quali hanno un compito importantissimo da svolgere: arrivare a calpestare la fettuccia del traguardo al 42195mo metro della Maratona di Roma il 21 marzo prossimo!

Capitolo corsa: sono fermo, la gamba non mi fa più male ma per precauzione mi sono preso qualche giorno di stop. Non credo sia un problema muscolare, perlomeno non solo quello; l'indiziato maggiore è il nervo sciatico che anche a causa del freddo ogni tanto si "accende". Stamattina è ancora freddissima (lungo la strada un termometro segnava -5°C), ieri sera ha accennato a una nevicata ma in realtà era solo un pò di pioggerella ghiacciata che fortunatamente è scomparsa presto.
Intanto ho formalizzato la mia iscrizione alla prossima gara competitiva: domenica 7 febbraio a San Giovanni Lupatoto (Verona) le 10 Miglia lupatotine.

lunedì 25 gennaio 2010

24 gennaio: farsi male...

No, non va bene. Ieri mattina avevo in testa di provare ad allungare un pò la distanza e mi sono avventurato tutto solo attraverso la Franciacorta con l'obiettivo di "stare sulle gambe" un pò a lungo. Faceva freddo e ho dovuto indossare i fuseaux lunghi. Subito il ritmo è stato volutamente blando, circa attorno ai 5,30/Km ma confidavo nell'effetto riscaldamento per poter correre poi un pochino più agevolmente. Dopo aver raggiunto Clusane, sul lago, ho ripiegato verso Borgonato e da lì mi sono staccato dalla strada principale per avventurarmi attraverso una stradina di campagna dove a un certo punto...mi sono perso! Intanto un dolore lento ma fastidioso mi colpiva al retro coscia della gamba destra; sensazione già avvertita in settimana ma che era poi scomparsa nel giro di poco. Ho fatto un pezzo al passo cercando di uscire al più presto da quella zona collinare in cui imperversavano agguerriti cacciatori (mi sono sentito anche rimbrottare perchè la mia presenza faceva agitare gli uccelli da richiamo...). Finalmente mi sono trovato su uno sterrato conosciuto e ho rapidamente riguadagnato la strada di casa.
In totale 26,82 Km ma con ritmo medio finale molto alto (5'42"/Km).
[dettagli su Garmin Connect]



Purtroppo nel pomeriggio e a sera il dolore, o meglio il fastidio, è aumentato.
Ho provveduto con una spalmata di pomata di arnica e un antinffiammatorio e sembra che la situazione sia lievemente migliorata ma sarà opportuno che questa settimana mi prenda qualche giorno di riposo; intanto spero che il picco del gelo sia stato raggiunto e nei prossimi giorni anche il clima si moderi un pò.
Sono consapevole che non ho più ventanni e i tempi di recupero sono sensibilmente aumentati, però devo dire che finora non ho mai avuto infortuni seri, per fortuna.
Dunque, parola d'ordine: prudenza!

venerdì 22 gennaio 2010

22 gennaio: abile e arruolato!


Ieri sera ho sostenuto la visita medica di idoneità agonistica.
Confesso che ero un tantino in apprensione e mi sono portato precauzionalmente tutto il malloppo della documentazione degli accertamenti cardiaci che avevo fatto nel 2007 e 2008 (esami, holter, ecocardio....).
Invece con mia somma soddisfazione non è risultato nulla di anomalo, nessuna aritmia riscontrata nè a riposo nè dopo sforzo.
Il medico mi ha detto che per avere la sicurezza certa di un cuore senza problemi ci sarebbe un solo accertamento diagnostico infallibile: l'autopsia. Solo che a questo punto è praticamente impossibile ottenere il consenso da parte del paziente!


E così anche per quest'anno evito di attaccare le scarpette al chiodo, le dovrò consumare attaccate ai piedi!

Stamattina alle 5.30 sono uscito con un senso di soddisfazione che mi ha fatto gustare il gesto atletico del correre: 9,52 Km con passaggio per il paese a provare il percorso della staffetta per il superpalio di Franciacorta, gara a squadre tra i Comuni della zona in programma il 5 giugno, e poi giro largo verso la Costa e la salitella di Calino prima di chiudere tornando a casa in tempo per partire per il lavoro.

[dettagli su Garmin Connect]

mercoledì 20 gennaio 2010

19 gennaio: nel buio e nella nebbia

Corsetta leggera fatta con Roberto. Alle 18.30 era già buio ma soprattutto insisteva una forte nebbia e faceva un freddo becco, decisamente sotto lo zero. Abbiamo percorso il tratto fino al Barco per poi proseguire in direzione di Bornato. A un certo punto siamo usciti dalla nebbia e di colpo ci è sembrato di entrare in un altro mondo. Siamo abbastanza fortunati, qui da noi a circa 200 metri s.l.m. difficilmente veniamo raggiunti dalla spessa coltre che crea non pochi disagi specialmente a chi pratica questo sport. E' veramente rischioso azzardarsi per strada, pur con tutte le precauzioni "visive".
In totale sono stati poco meno di 10 Km, avevo ancora qualche "residuo" da smaltire da domenica ma dopo i primi Km poco fluidi, anche a causa della scarsa visibilità, poi mi sono sciolto un pò e la corsa è stata più piacevole.
[dettagli su Garmin Connect]

lunedì 18 gennaio 2010

17 gennaio: Maratonina Monteforte d'Alpone, buona la prima!


Sono strasoddisfatto: la prima gara ufficiale del 2010 mi ha dato risposte positive, oltre ogni più rosea previsione. Non che abbia fatto sfracelli ma la cosa che mi ha dato più soddisfazione è stata l'aver affrontato i 5 Km di salita continua senza mai smettere di correre, anche quando la pendenza saliva a strappi e più di uno dei concorrenti si metteva al passo. Alla fine ho guadagnato, rispetto all'anno scorso, la bellezza di 7'17" chiudendo in 1h48'28" (809a posizione in classifica su 1428 - 107a di categoria su 184).


Faceva freddo ieri mattina quando alle 6 in punto sono passati a prendermi i miei compagni di squadra Valter S. e Valter C. la preoccupazione era di arrivare a Monteforte in tempo utile per trovare un parcheggio il più possibile vicino alla partenza. Lo troveremo proprio all'altezza del Km 20 del tracciato gara, in pratica quasi come l'anno scorso, solo che stavolta si è arrivati molto prima! Mentre si aspetta che si avvicina l'ora della partenza ci ristoriamo in un bar, grazie anche alla gentile signorina che ci offre il buono per una brioche gratis (!) non prima però di essere andati a ritirare la busta col pettorale e il chip che stavolta metto diligentemente e scrupolosamente al posto giusto. Decidiamo di non portare le borse al deposito ma di lasciarle alla macchina; io non sarei molto d'accordo pensando all'arrivo sudato e freddo...a più di un Km di distanza, però alla fine si decide così. Ci si cambia, sfidando i rigori del clima (pantaloncini corti, maglietta a maniche lunghe e guanti) e ci si avvia alla partenza tentando un riscaldamento... improbabile.



Cerco di vedere qualche amico blogger o forumista ma scorgo solamente il gruppetto dei fulminei (Bress, Alvin, Tosto e Marines): i saluti scaldano almeno il cuore!
Un pò di tepore lo avverto stipato in griglia di partenza, schiacciati come sardine con le mani a proteggere....le parti basse!!! Pronti, via.... il serpentone si muove sempre più veloce, faccio solo in tempo a vedere Valter S. che schizza in avanti e poi i miei due compagni d'avventura non li vedrò più. Mi assesto su un ritmo agevole sempre col pensiero della salitona che ben presto arriverà. Ed eccola la salita. La affronto deciso ma misurato, sarà una tecnica vincente perchè anche la mia fc si mantiene a livelli accettabili (il max sarà 178bpm raggiunti però al 2°Km, mentre nei 5 Km di salita non ho mai superato i 170). C'è una leggera foschia ma si stà bene, niente pioggia o neve come temuto nei giorni precedenti. Al 10° Km transito sul tappeto in 55'.26" e finalmente la strada cambia pendenza. Giù di corsa ma io non sono neppure un discesista però riesco a tenere bene e a tagliare bene le curve. In una addirittura rischio di spatasciarmi contro una Panda alla cui guida c'era una signora su di età, colpevolmente lasciata transitare in direzione contraria nel bel mezo della gara! Questa e il continuo incrocio con i non competitivi sono state le cose che non mi sono piaciute... oltretutto chi "passeggia" lo fa dal lato opposto rispetto alle indicazioni dei cartelli e in modo tale da ostruire la strada perchè si mettono allineati in 4 o 5 (e magari anche il cagnolino). Vabbè, se è una festa, che la godano pure loro....
Finita la discesa, attorno al 15° Km mi sento chiamare "ecco il presidente...", è Marcello (Fatdaddy) che stà correndo la 28Km non competitiva, lo vedo bello carico e leggero, stiamo insieme fino alla "folla" del ristoro e poi i nostri percorsi si separano, per poi ricongiungersi, per poi risepararsi... ci rivedremo all'arrivo. All'uscita dal castello di Soave avverto qualche sintomo di stanchezza, mi raggiunge Massimo, della mia squadra, che ha optato per la non competitiva e assieme a lui arriverò fino alla fettuccia dell'arrivo. Prendo la medaglia (bella), riconsegno il chip e mi avvio alla macchina per cambiarmi non prima di aver riconosciuto e scambiato due battute con un amico di running forum. Vedrò con piacere anche altri con cui ci faremo un paio di fotografie e ci si dà appuntamento per le prossime "sfide".


Eh sì, il "clima" da gara iniziava a mancarmi....

[dettagli su Garmin Connect]