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lunedì 2 settembre 2013

Sale in zucca..... e sudore sul corpo.


Si è svolto ieri il 5° trofeo Sale in zucca a Sale Marasino, gara conclusiva dell’8° trofeo del Sebino iniziato con la corsa di Zone e proseguito con Marone e Sulzano. Dopo la partecipazione alla gara inaugurale ho corso anche quella di Marone, di gran lunga la più dura dell’intero circuito, e proprio lì ho accusato un dolore agli ischiocrurali (muscoli del retro coscia) che mi hanno costretto a un riposo forzato che mi è costato il dover rinunciare alla gara di Sulzano. In conseguenza di ciò ne ha risentito ovviamente anche la mia preparazione e in queste gare di montagna è indispensabile avere un po’ di energia nelle gambe e di fiato nei polmoni. Però mi sarebbe dispiaciuto non esserci nemmeno a Sale e così ho deciso di presentarmi al via.
il "dream team" Libertas: Carlo, io, Angelo e Fabio
Insieme agli amici di squadra ci siamo fatti la solita graditissima foto di gruppo prima della partenza e poi ognuno ad inseguire i propri obiettivi. Il mio? Semplicemente divertirmi e se possibile difendere la posizione nella classifica generale del trofeo del Sebino che, anche se non conta nulla, mi vedeva piazzato nella top ten della mia categoria (quella dei “veterani” nati dal 1957 e prima).
La partenza era fissata dal campo sportivo di Sale dove sono giunto molto presto per trovare il posto auto e la location che non ricordavo bene dove fosse; subito al colpo d’occhio ho afferrato che i partecipanti erano abbastanza numerosi e questo mi ha fatto piacere perché l’intero circuito di gare è ben organizzato e, ciliegina sulla torta, i fotografi coadiuvati dal mitico Conte Oliver immortalano le nostre fatiche nella cornice dei bellissimi luoghi che il mondo intero ci invidia. E’ veramente uno spettacolo vedere il lago dall'alto dalle colline immerse nel verde degli ulivi e dei vigneti…. 
Subito il percorso scende ma appena riscaldati ecco che la salita non tarda a materializzarsi e costringerci al fiatone; la corro però abbastanza bene, perlomeno in riferimento ai compagni di corsa. Finita la salita si respira un po’ e si scende ma all'incirca al 5° Km ecco che si risale di nuovo e stavolta sono costretto al passo; mi raggiunge l’amico Carlo che è in lotta per un posto sul podio (obiettivo che sarà felicemente raggiunto) e mi stacca di qualche decina di metri che conserverà fino alla fine. Il mio punto debole è anche la discesa che andrebbe corsa a perdifiato mentre io temo sempre di perdere l’equilibrio; però riesco a raggiungere e superare qualche gruppetto pur essendo consapevole che finirò decisamente nelle retrovie, quantomeno eviterò l’ultimo posto.
All’arrivo cerco di tenere un’espressione che mi faccia immortalare dal fotografo in una posa un po’ meno indecente del solito e, visti i risultati, penso di esserci riuscito.
L’errore che commetto è quello di non stoppare il Garmin che così mi cronometra tutto il dopo gara, doccia e viaggio fino a casa compresi!
Riuscirò con un pò di impegno (e di fortuna) a correggere parzialmente i dati ma alla fine la cosa è poco importante; ciò che mi rimane è una bella soddisfazione per una bella corsa in una bella giornata. Per la cronaca anche il piazzamento finale (9° posto) mi lascia contento; c’è sempre tempo per migliorare…

Prossimi appuntamenti in gara: ad Erbusco, domenica prossima e poi la Brixia half marathon il 15. 

lunedì 22 ottobre 2012

5 campanili

Finalmente! Si, dico, finalmente sono riuscito a partecipare a questa bellissima non competitiva che da almeno 5 anni avevo in programma di fare ma che per un motivo o per l'altro ho sempre lasciato perdere.
E rischiavo di saltare anche quest'anno a causa di un banale incidente che m'è occorso il giorno prima quando facendo dei lavori a casa sono inavvertitamente scivolato procurandomi una bella e vasta escoriazione alla gamba destra.
Era anche una domenica podisticamente parlando di quelle che offrono più di una occasione e precisamente erano in programma la maratonina di Cremona, sempre bella, ben organizzata e molto partecipata (e c'erano un bel pò di compagni di squadra impegnati là) e la scalata della Maddalena, gara FIDAL in città (pure questa da qualche anno è sotto osservazione).
Ho scelto la 5 campanili perchè oltre che essere non competitiva e quindi da prendere solamente dal lato allegro della corsa, anche per la finalità sempre lodevole degli organizzatori, i podisti di Urago Mella, gli stessi della Strabrescia che ogni anno rende un bel gruzzolo a favore di chi è nel bisogno all'ospedale.
Tre erano i percorsi: 6 Km facili facili, 14 Km un pochino impegnativi e 21 Km, distanza che ancora non sento mia. Ho scelto i 14 Km ma non pensavo fossero così duri, in particolare la salita alla Santissima (in foto) dove a un certo punto mi sono messo al passo, al pari di quasi tutti i compagni d'avventura, e ancor di più la ripida discesa con la paura di scivolare sull'erba bagnata. Bello il percorso attraverso stradine ora asfaltate ora sterrate del comune di Gussago in piena Franciacorta e bella anche la giornata con sole che non dava fastidio ma faceva ancor più belle le bellezze dei luoghi. Con il mio gambone fasciato che mi ha un tantino impedito la fluidità di corsa sono arrivato al traguardo in poco più di 1 ora e 22 minuti. Corsa da ripetere sicuramente nei prossimi anni, magari con un pizzico di preparazione in più.

lunedì 21 maggio 2012

Fine settimana di corsa: Monterotondo e monte Maddalena.

I miei amici romani faranno fatica a crederci ma anche qui in Franciacorta esiste una località che si chiama Monterotondo ma, a differenza della cittadina romana, questo è un piccolissimo borgo, di circa un migliaio di abitanti, in cui ogni anno si organizza una bellissima corsa podistica serale a favore dell’AIDO, organizzazione del volontariato per la donazione degli organi. La gara si snoda attraverso le colline poco distanti da casa mia e quindi ne ho approfittato per essere presente tra i numerosi appassionati che rendono omaggio all’organizzazione. Venerdì sera dunque, graziati dal tempo pazzo di questo periodo, ho portato a casa questa bella corsetta di poco meno di 8,5 Km ma con una buona dose di saliscendi tra stradine sterrate e ciottoli che hanno richiesto attenzione ed equilibrio.

Ieri mattina invece ho scelto di partecipare per la prima volta a una non competitiva in città con partenza da viale Venezia, poco distante dalla zona di arrivo della Mille Miglia e percorso che si è snodato per circa una decina di chilometri lungo i sentieri della Maddalena, la collina cittadina. Decisamente messi a dura prova i non molti podisti presenti ma fortunatamente il meteo ci ha graziato concedendoci una tregua con solamente qualche piccola spruzzata (nella foto il  mio arrivo). I miei tendini sono stati ben sollecitati e, complice anche il clima molto umido, il pomeriggio mi sono dovuto sorbire il solito doloretto.

Tutto bene dunque, la corsa è sicuramente una bella cosa ma le tragedie di questi giorni, a Brindisi per l’assurda pazzia di qualcuno e in Emilia per l’imprevedibilità della natura, hanno certamente turbato non poco i sentimenti di molti. Crediamo di possedere il mondo e invece siamo solo appesi a un filo fragile e provvisorio. Ma questa è un’altra storia…
A presto amici!




martedì 27 dicembre 2011

La Corsa della Stella

Seconda edizione e mia prima partecipazione a questa gara non competitiva di 18 Km che si è snodata con partenza da Urago Mella per raggiungere, attraverso i Campiani, il Santuario della Stella per poi ridiscendere a rotta di collo verso S. Vigilio di Concesio e infine lungo l'argine del Mella per fare ritorno al punto di partenza.
E' stata la mia ultima gara da iscritto all'AVIS SPORT CAZZAGO SAN MARTINO e un pochino mi sono commosso ma non poteva esserci miglior conclusione se non con la "stella", proprio come la celeberrima opera del Sommo poeta Dante Alighieri che conclude la sua vicissitudine quando arriva a contemplare le stelle.
Numerosi i podisti presenti a Urago stante anche la bellissima giornata, fredda ma con un sole splendido incorniciato da un cielo limpidissimo. Purtroppo della mia (ex) società non c'erano altri ma io ho condiviso la corsa con i nuovi compagni di squadra della Libertas Castegnato, anzi ho proprio inaugurato con questa corsa la nuova divisa sociale.
Fatta l'iscrizione ci si prepara per la partenza che è prevista per le ore 9 anche se non essendo competitiva non c'era nessun controllo e nessun obbligo; molti infatti sono partiti subito senza aspettare l'orario ufficiale. Ci piazziamo comunque nella pancia del gruppo e finalmente viene dato il via. I primi Km sono abbastanza tranquilli in direzione di Collebeato e, in previsione delle temute e per me inedite salite, mi va bene così.
In men che non si dica eccoci ad affrontare la salita dei Campiani. Tengo un ritmo regolare e riesco a corricchiare senza mai fermarmi. Mi sorprendo addirittura di riuscire a salire con un affanno controllato mentre le gambe reagiscono bene. Giunti in cima ai Campiani si scende per poco per poi subito deviare verso il sentiero che ci riporta in alto. Ed ecco che in poco tempo si raggiunge il santuario che fu caro a papa Paolo VI e che sorge sulla cima del colle che fa da spartiacque tra la Valle Trompia e la Franciacorta. Un rapido sguardo da lassù verso la pianura e la città: molto bello e suggestivo. Tento inutilmente di avvicinarmi al banco del ristoro ma c'è ressa per cui demordo e mi getto nella discesa che picchia rapidamente verso S.Vigilio. E finalmente eccoci sulla sterrata del Mella: la conosco molto bene questa parte del percorso perchè è ormai diventata la meta abituale delle mie corsette in pausa pranzo. All'arrivo guardo il gàrmin e, perbacco, sono proprio 18 Km! Non mi sembrava così lunga. In poco tempo ritrovo gli amici e con tutti, più o meno provati ma soddisfatti, si condividono le sensazioni provate.
Davvero un bel percorso e un ottimo allenamento. Se non altro qualche inevitabile eccesso alimentare natalizio è stato neutralizzato, ma le feste non sono finite....
Ultima osservazione: con questa gara sono arrivato a 998,94 Km corsi dal 1° gennaio ad oggi. Per raggiungere quota 1000 mi manca ancora 1 Km e qualche metro.....

martedì 27 luglio 2010

27 luglio: un pò di fieno in cascina

Allenamento all'alba, alle 5:30 con Roberto e Claudio C. Abbiamo fatto il giro dei boschi mentre il cielo alternava minacciose nubi grigio-nerastre a sprazzi di sereno. Non ha piovuto ma la temperatura è rimasta molto gradevole. Dopo i primi 3 Km fatti un pochino con le gambe imballate, dopo lo scollinamento di Calino ho avvertito maggior scioltezza. Salutati i compagni di avventura sono rientrato facendo gli ultimi 2 Km in leggera progressione. Tutto bene, si mette fieno in cascina sperando che al momento opportuno il fienile sia sufficientemente pieno.
Qui i dettagli su gàrmin cònnect.

lunedì 19 luglio 2010

18 luglio: Fantecolo in corsa


Prosegue il mio lento riavvicinamento al mondo della corsa. Stò pian piano cercando di ricominciare ad allungare le distanze ma è sempre dura. Il temporale che si è abbattuto nella notte tra sabato e domenica ha abbassato sensibilmente il tasso oppressivo di afa e, anche se la temperatura si è mantenuta su livelli "estivi" la sensazione era finalmente di sollievo, si respirava molto bene e anche l'umore ne ha giovato.
A Fantecolo, ridente piccola borgata nel cuore verde collinare della Franciacorta, era in programma una bella gara non competitiva con tre opzioni: 6-10-21 Km. Ho prudentemente deciso di fare i 10 Km sapendo che il percorso non sarebbe stato facile; l'anno scorso ricordo che feci i 21 ma arrivai letteralmente distrutto dopo 2 ore e qualche minuto dalla partenza.
Ancora una volta mi sono recato là da solo pensando che non avrei trovato nessuno dei miei compagni di squadra invece poco dopo ho trovato Tarcisio e più tardi Alberto R. e Giuseppe G. Ho rivisto l'amico Pietro di Castegnato che usa la corsa come antistress dalla sua attività di avvocato; corre davvero con buoni risultati ma è incredibilmente modesto! Mi ha confidato che l'anno prossimo ha in programma la 100Km del Passatore!!! C'era anche un amico di famiglia, Angelo, che per la prima volta si è messo "in gioco".
E' bello questo aspetto delle corse: vedere e parlare con tanta gente conosciuta proprio in quell'ambito.
Volevo partire presto per essere a casa il prima possibile ma alla fine parla con uno, parla con l'altro mi sono fatto convincere ad aspettare il via "ufficiale" alle 8:30. Stavo ancora parlando con Angelo quando il "bang" dello starter ha dato il via alla corsa e allora si parte. Il primo Km è pianeggiante, mi si è avvicinato un atleta di corsa dicendomi "scusi, ma è lei quello che scrive sul blog? io lo leggo sempre". Mamma mia che imbarazzo! Io uso il blog e scrivo senza mai pensare a chi verrà a leggermi!!!
Dal 2° Km il percorso è diventato più impegnativo ma sono riuscito a tenere bene e soprattutto il mio tendine pare essersi messo a posto: non mi faceva assolutamente male. Non ho ancora la velocità e il fondo però sono riuscito a correre tranquillamente; solo negli ultimi due Km che erano in leggera e fastidiosa salita per liberarmi dal sudore che colava abbondantemente mi sono tolto la canotta e sono arrivato fino al traguardo a torso nudo.
Il finale presentava un'ultima asperità fatta apposta per tagliare le ultime residue energie. L'ho affrontata con in testa il motivetto che avevo sentito in macchina nel tragitto di arrivo; è una canzone di Antonello Venditti in cui si dice "ma quando pensi che sia finita è proprio allora che comincia la salita.... che fantastica storia è la vita".
Già, che fantastica storia è la corsa!

Stamattina alle 5:30 sono uscito con Roberto. Ero come un motore spompato ma ho portato a casa altri 10, 5 Km in 56'03" alla media di 5'17". 
Ho così raggiunto e superato il chilometraggio di maggio.
Verrà anche la forma....

lunedì 19 aprile 2010

Collinare in Franciacorta 14,5 Km

Allenamento fatto più per il piacere di una bella uscita nella natura al tepore del sole primaverile che per il "dovere". Sono a casa in ferie e stò cimentandomi nella tinteggiatura della casa; a un certo punto ho deposto secchio e pennelli e ho deciso di uscire, non ce la facevo più a stare chiuso dentro mentre fuori finalmente il sole illuminava una bella giornata di primavera. Ho rifatto la salita di Bornato e Monterotondo anche perchè così mi sono portato fuori dal traffico automobilistico. Molto belle le mie colline, faticose quanto basta per godere di un'altra bella ora di corsa in libertà.
[dettagli su gàrmin cònnect]

mercoledì 14 aprile 2010

Medio collinare 15,5 Km

Uscita piacevole con Claudio D. alla ricerca di un percorso inedito scollinando da Bornato a Monterotondo e Bettolino con giro dei boschi di Calino prima del rientro a casa. Il dolore alla gamba era "latente" ma non mi ha impedito di correre bene. Abbiamo percorso 15,5 Km alla media complessiva di 5'17"/Km.
Correre in compagnia è decisamente più bello che farlo da soli, ci si stimola a vicenda e anche le salite diventano più allegre.
[dettagli su gàrmin cònnect]

venerdì 19 marzo 2010

Roma arrivo!!!


L'ultimo allenamento (vedi dettagli) mi ha lasciato buone sensazioni, più di testa che di gambe. Parto con fiducia.
A presto!

venerdì 12 marzo 2010

Un medio-lungo

Finalmente il tempo si è messo al bello; una sola giornata pur poco soleggiata ma con temperatura in rialzo rispetto ai giorni scorsi ha fatto sì che la neve che era caduta abbondantemente si sia quasi del tutto sciolta. E allora, causa anche la impossibilità di Roberto di essere a casa più presto per venire a correre con me, appena terminato il lavoro mi sono subito messo in tenuta da runner e sono andato a correre.
Ho indossato le nuove scarpe ma dopo aver soppesato tutti i consigli e le esperienze degli altri penso che a Roma userò le ASICS anche se precauzionalmente mi porterò pure le Mizuno.
Non avevo una meta precisa ma correndo non ho avvertito problemi di affaticamento e allora ho allungato un pò facendone uscire un medio un pochino più lungo e per di più abbastanza collinare: 17,5 Km fatti alla media finale di 5'13"/Km come si evince dai dati scaricati su garmin connect.
Domenica farò la mezza di Brescia e poi saremo nella "settimana di passione" che culminerà con la Maratona di Roma. Ormai ci siamo!

domenica 28 febbraio 2010

Lungo-degente

Un gioco di parole per definire il mio allenamento di sabato mattina.
All'ultimo momento dei due "Roberto" che mi avrebbero fatto compagnia non ne è venuto nessuno e così ho dovuto farmelo tutto da solo. Obiettivo: fare due volte il percorso della "10 miglia in Franciacorta", gara che la mia società organizza per il prossimo 2 maggio. Il primo giro va abbastanza bene anche se da persona poco accorta non mi sono protetto adeguatamente le mani e ho subito sentito freddo alle estremità. Tornato in paese a conclusione dei primi 16 Km, ho dovuto lottare contro la mia testa che mi suggeriva di finirla lì, dato che il percorso era già di per sè impegnativo e inoltre ero da solo. Ma ho proseguito facendo anche il secondo giro a ritmo che "naturalmente" si è abbassato a livelli quasi da "lungodegenti". Ma alla fine ce l'ho fatta e come sempre anche stavolta ho attraversato un momento "buio" attorno al 18°Km, superato il quale ho ritrovato freschezza e leggerezza dal 22° al 27° circa. Poi la stanchezza si è fatta sentire.
Come definirlo questo lungo? Decente o degente? Mah, se non guardo il cronometro ma guardo solo la quantità di Km lo posso definire positivo, ma Roma è ormai dietro l'angolo.
[dettagli su gàrmin cònnect]

Stamattina avevo voglia di un giretto defaticante anche per riuscire a raggiungere il traguardo dei 200 Km mensili (sì, lo sò che molti li fanno in una settimana). Ritmo molto tranquillo con un piacevole fuori programma: negli ultimi 2 Km devo ringraziare un podista che, molto più veloce di me, mi ha raggiunto all'apice del cavalcavia sull'autostrada e mi ha, senza volerlo, tirato fuori l'istinto ad accelerare un pò di più. Obiettivo 200 Km raggiunto.
Bene così.

venerdì 26 febbraio 2010

Il cerchio della vita e il Medio collinare

Mi ha sempre affascinato la geometria perchè rappresenta in qualche misura la dimensione di tutto ciò che è, e in sè ha quel senso di mistero e di stupore che alcuni "paradossi" rivelano. Uno dei più belli per me è rappresentato dal cerchio. La vita di ciascuna persona può esser raffigurata da un cerchio: la dimensione rappresenta l'età anagrafica, un bambino sarà rappresentato da un cerchio piccolo e un anziano da un cerchio più grande. Essi sono diversi, differenti le aree, differenti le misure delle circonferenze, eppure... e qui salta fuori la magìa del paradosso, entrambe le circonferenze sono formate da tanti punti uno accanto all'altro, ma quanti sono questi punti? Essendo per definizione il punto privo di dimensioni se ne deduce che ogni circonferenza è costituita da un numero infinito di punti, e siccome un infinito non è diverso da un altro infinito ecco che tutti i cerchi sono in qualche modo uguali, cioè infiniti

E' la metafora della vita, la vita di ciascuno di noi, grande o piccolo, ricco o povero, intelligente o semplice, ha un valore infinito cioè immenso ossia grandissimo. 
Essere consapevoli di questo porterebbe a risolvere all'istante il 95% dei problemi dell'umanità che sono in definitiva i problemi che ciascuno di noi vede nascere e crescere dentro di sè.

Lasciamo da parte per adesso queste elucubrazioni cerebrali, opinabilissime si capisce, e parliamo di corsa: ieri pomeriggio ho fatto un medio collinare che mi ha lasciato ben spremuto ma soddisfatto: 16,3 Km facendo il giro che al 99% ricalca il percorso della nostra gara "10 miglia in Franciacorta" del 2 maggio prossimo. Tempo finale 1.24.21 e FC che dopo il picco iniziale, dovuto presumibilmente alla imperfetta misurazione, si è assestata su valori del tutto soddisfacenti: 150 bpm di media con punta massima di 163 bpm

venerdì 19 febbraio 2010

Pronto per Verona?

Dunque ci siamo! Domenica sarò a Verona per la Mezza maratona "Giulietta e Romeo" e già il titolo scalda il cuore. Non sarà una novità per me: fui presente alla scorsa edizione e ricordo che feci una tal fatica a finirla che nei giorni successivi mi prese l'angoscia e lo sconforto. Stavo preparando l'esordio alla maratona di Roma e dopo Verona misi in dubbio persino la mia partecipazione a quello che era il mio "great dream".

Quest'anno non sò cosa aspettarmi; vengo da un periodo così-così, in allenamento faccio parecchia fatica e i riscontri cronometrici mi lasciano sempre un pò perplesso. Ieri pomeriggio, per esempio, mi sono sparato 14,39 Km in 1.15.44 alla media di 5.15 ma sinceramente pensavo di essere andato meglio; vabbè che il percorso non era pianeggiante, però non sò se sarei riuscito a stare su quei ritmi se avessi avuto ancora un pò di chilometri da fare.
[dettagli su Gàrmin Cònnect]

Non stò seguendo nessuna tabella, cerco solo di immagazzinare quanti più chilometri posso con la speranza di riuscire a concludere, senza massacrarmi troppo, la maratona di Roma che inesorabilmente si avvicina.
A Verona però voglio per prima cosa divertirmi; incontrerò e reincontrerò amici bloggers che queste frequentazioni "in rete" hanno trasformato in amici in carne e ossa. A tutti quelli che saranno a Verona per la mezza e per la maratona va il mio sincero IN BOCCA AL LUPO!

giovedì 11 febbraio 2010

90-60-90

No, il titolo del post non riguarda le "misure" della tipa qui di fianco ma è la sintesi della mia situazione odierna:
  • 90 % è la mia condizione fisica: il fastidioso nervo sciatico si stà pian piano rimettendo in sesto a forza di applicazioni magnetiche e punture di muscoril e feldene;
  • 60% è la mia condizione atletica: il forzato riposo ha notevolmente abbassato le mie performance e per recuperare un minimo di condizione occorre riprendere con gradualità ma con costanza gli allenamenti;
  • 90% è la mia situazione psicologica-mentale: stò riassaporando la voglia di correre, anche se il protrarsi dell'inverno impedisce per ora il raggiungimento del 100%. (stamattina addirittura è ricomparsa la neve).

Ieri mi sono goduto un bel giro collinare concluso con un mille a tutta birra. Niente di speciale ma l'aver concluso senza dolori e con affanno abbastanza contenuto mi ha dato ottimismo. In totale 14,81 Km in 1.16.35 alla media di 5'10"/Km.

[dettagli su Garmin Connect]

mercoledì 13 gennaio 2010

12 gennaio: 8,8 Km per testare le gambe

Corsetta serale con Roberto: 8,85 Km sul solito percorso attraverso i boschi di Calino tanto per vedere come le mie gambe sono messe. Direi niente male, la salita l'ho fatta abbastanza agevolmente anche se "in cima" il fiato era un pochino affannato e i battiti raggiungevano il massimo (164 bpm). Roberto era un pò affaticato e infatti si è staccato per cui l'ho aspettato e abbiamo deciso insieme di non prolungare il percorso e anzichè continuare per la valle di Bornato, siamo ritornati a casa. In totale dunque poco meno di 9 Km in poco più di tre quarti d'ora. Non sono certo tranquillo pensando a domenica (mezza di Monteforte d'Alpone) ma forse quest'anno il tempo sarà migliore, almeno stando alle previsioni meteo.

[dettagli su Garmin Connect]

domenica 10 gennaio 2010

9-10 gennaio: chi la dura....

...la vince!
Ho rifatto sia ieri, sotto la pioggia ("ma che ce frega" direbbero i miei amici romani), sia stamattina finalmente con un cielo un pò sereno, lo stesso percorso di mercoledì partendo da casa e puntando verso Rovato con salita al convento e alla casa degli alpini. Rispetto a mercoledì ho avvertito meno fatica anche se la salita è sempre dura... ma l'allenamento deve servire per domenica dove farò l'esordio in gara alla mezza di Monteforte d'Alpone.
Intanto dopo le feste natalizie da domani si ricomincia il lavoro....

dettagli su Garmin connect:
[sabato Km 14 in 1.22.35]
[domenica Km 11 in 1.02.18]

mercoledì 6 gennaio 2010

6 gennaio: ecco la fatica!

Non sò spiegarmi come mai stamattina ho fatto più fatica del previsto e non nel tratto di salita al Monte Orfano (che son riuscito a fare tutto di corsa) bensì nei primi chilometri, completamente pianeggianti, fino ad arrivare ai piedi del monte. Lo dicevo a Roberto, mio compagno d'avventura anche oggi, ricevendone in cambio... le stesse sensazioni!
Penso che non avevo ancora assorbito le "pseudo" ripetute di ieri oppure il freddo che ho patito nel pomeriggio al funerale di un conoscente (qui non ha nevicato ma l'aria era davvero pungente).
Comunque alla fine ce l'abbiamo fatta: 11,19 Km in 1h.02'.28" alla media complessiva di 5'35"/Km. Frequenza cardiaca media: 150 bpm con punta max a 172.
Alla mezza di Monteforte d'Alpone mancano ancora 10 giorni ma mi preparo psicologicamente a una bella sofferenza.... ma anche strisciando voglio tagliare quel maledettissimo traguardo. 
Intanto domani mi prendo un giorno di pausa per vedere se riesco a recuperare bene.

[dettagli su Garmin Connect]

martedì 29 dicembre 2009

29 dicembre: e stavolta ci siamo!

Ho rimandato per tanto tempo la buona abitudine di correre al mattino presto con la scusa del freddo, del buio e di altre mille motivazioni che, prese tutte insieme, non avevano nessun senso se non quello di dire che, beh, sì, insomma... mi stavo impoltronendo. Allora ieri sera, dopo una giornata passata a combattere i rigori del freddo (in ufficio il riscaldamento era "out" e così oggi) ho preparato per bene l'occorrente per iniziare bene la giornata con una corsetta.

Ho deciso di fare il giro dei boschi di Calino rientrando dal paese, in tutto poco meno di 9 Km ma con una bella salita nella prima metà parte. Freddo sì, ma sostanzialmente accettabile, ho impiegato un paio di Km per ingranare un'andatura abbastanza regolare e mi sono goduto la mattinata. Era buio ma il cielo stellato e qualche lucina accesa qual e là accanto alle cascine mi hanno permesso di correre senza problemi. Ghiaccio ce n'era ma meno di qualche giorno fa.
Sono rientrato soddisfatto, non tanto della "prestazione" quanto della ritrovata voglia di uscire a correre prima dell'alba, e ho ritrovato le belle sensazioni che aiutano a iniziare bene la giornata.
[dettagli su Garmin Connect]

Intanto ieri ho verificato sul sito della maratona di Roma la mia iscrizione e ho trovato il numero di pettorale: 6038.
Quest'anno avevo 11769, dunque un bel passo avanti è stato fatto.....mmmmhhhh illuso, è adesso che iniziano i giochi e allora.... sotto col lavoro duro, questo molliccione occorre ritrasformarlo in maratoneta, ci riuscirò?

giovedì 17 dicembre 2009

16 dicembre: allenarsi con i “top”

Ieri sera alle 20 ho raccolto l’invito di Walter F. e sono andato a fare l’allenamento del mercoledì sera che solitamente vede protagonisti i nostri atleti “top”, quelli per intenderci che viaggiano agevolmente a 4’/Km (e pure meno) anche su distanze lunghe. Io ovviamente non ho la cilindrata adatta a quei ritmi per cui ho sempre evitato di allenarmi con loro, scusandomi per questa defezione. Però l’altra sera Walter mi ha chiesto di andarci anche perché, mi diceva, lui non avrebbe fatto un allenamento tirato in quanto aveva qualche problemino fisico.
Sticazzi” direi! Fatto stà che mi sono recato all’appuntamento e c’erano, oltre a lui, Pierangelo ed Elena. In quattro siamo dunque partiti per fare due giri del percorso Cazzago-Calino con salita dalla chiesa e ritorno dalla zona dietro il campo sportivo dell’oratorio, un bel collinare. Il primo giro son riuscito a tenere il loro passo ed eravamo attorno ai 4’25”/Km mentre al termine del secondo, fatto a velocità un tantino più sostenuta, sono arrivato staccato di circa 30 secondi. Il tempo di riprendere fiato e via per un 2000 a 4’/Km (due giri dell’isolato della “Collina”). Pierangelo ha cronometrato in 8 minuti esatti e, sia pure al limite delle mie facoltà fisiche, sono riuscito a stare in gruppo. Li ho quindi salutati e sono rientrato a casa defaticando. In totale sono stati 12,23 Km in 1.00.56 (media 4’59”/Km).
[dettagli su Garmin Connect]
Faceva freddo, la temperatura era al di sotto dello zero e io, pur bardato con fuseaux e maglia a maniche lunghe e cappello in testa, non avevo messo i guanti. Alla fine le mie mani protestavano vivacemente. Una bella doccia calda però mi ha riportato rapidamente nel mondo dei viventi.
Stamattina, a sorpresa, una leggera e uniforme coltre bianca ha cambiato i connotati del paesaggio: è bella la neve, un po’ meno la prospettiva di mettersi in viaggio… ma questa è un’altra storia!

lunedì 7 dicembre 2009

5-6 dicembre: finalmente...

Finalmente ho ripreso a correre, dopo una settimana di stop. Stop dovuto a circostanze varie:
  • il compleanno (volevo festeggiare con una bella corsa ma appena arrivato a casa "Guarda che stanno arrivando tua mamma e tuo fratello per farti gli auguri, vorrai mica che non ti trovino..." ho dovuto cambiare propositi).
  • la donazione AVIS: giovedì pensavo di fare una corsetta al mattino presto prima di andare a "farmi dissanguare" ma appena aperti gli occhi... ho lasciato vincere la pigrizia e non mi sono alzato ;(
Vabbè, mettiamoci pure un mezzo raffreddore, che per fortuna è passato, e il gioco è fatto. Però sabato pomeriggio e domenica mattina ho approfittato delle giornate serene e mi sono goduto due belle corsette attraverso le colline della mia terra: 16,5 Km sabato alla media di 5'08"/Km e 8,8 Km domenica alla media di 5'04"/Km. I dettagli su garmin connect [sab] e [dom].

Ieri mattina la temperatura era piuttosto freschina e ho infatti incrociato altri podisti e ciclisti tutti ben bardati; io invece ho corso (s)vestito leggero: calzoncini svolazzini e una maglietta a maniche corte con un giacchino antivento smanicato. Non avevo freddo, stavo bene. Ma, mi chiedo, sarà un pò azzardato correre così leggero? Mah... sentiamo i vostri consigli.