martedì 16 giugno 2009

16 giugno: alla ricerca di nuovi percorsi...

Stamattina alle 5:30 la sveglia mi ha fatto sobbalzare interrompendo un sogno che stava diventando ...inquietante. Vabbè, in fretta e furia mi sono alzato e preparato per uscire, avevo appuntamento con Roberto per un percorso inedito, tanto per provare a cambiare e sperimentare nuove strade (e nuove salite). Avevo lasciato la borsa in macchina col garmin; ieri sera ha preso la macchina mio figlio e così non sono riuscito a trovare la borsa. Non importa, per una volta tanto non ho la registrazione dell'uscita, vorrà dire che la rifaremo.

Raggiunto Roberto a casa sua ci siamo diretti verso Bornato e anzichè salire per il castello abbiamo fatto la salita della "romiglia" per poi arrivare al campo sportivo e al punto più alto alla villa "Monte Rossa". Da lì una discesa fino a Cazzago con lo strappettino dello zig-zag e poi attraverso via 4 novembre e via Fontana sono ritornato a casa dove ho salutato Roberto. Sono stati circa 8 Km ma sarò più preciso nei prossimi giorni.

Il caldo stà già facendosi sentire, ormai siamo in piena stagione estiva, speriamo di non squagliarci prima sotto i raggi del sole. Intanto ho formalizzato l'iscrizione alla mezza maratona di Camignone, il 28 giugno. Sarà dura ma se non si soffre...che si corre a fare?

domenica 14 giugno 2009

13 giugno: gara FIDAL a Gardone V.T.

Per la prima volta ho partecipato a questa bella gara, valevole come campionato provinciale di società su strada. Insieme a me sono venuti anche Roberto e Annalisa mentre il resto del gruppo degli atleti della mia società era impegnato nella difficilissima Proai-Golem per cui ha dato forfait.

Già nell’approssimarsi a Gardone, nella valle Trompia, il mio occhio spaziava sulle montagne circostanti: impensabile che il circuito fosse pianeggiante…. Infatti dopo aver raggiunto il posto, parcheggiato e proceduto all’iscrizione, siamo andati a fare un primo giro di perlustrazione, giusto per vedere che da subito il circuito presenta una prima asperità, circa 1 Km di salita bella tosta, poi la strada ridiscende e con qualche altro saliscendi, attraversando i vicoli del centro storico, si arriva al punto di partenza. Tre giri per i maschi per complessivi 7,3 Km e due per le femmine (4,9 Km). Si parte, via subito in salita e il fiato si rompe e le gambe diventano di gomma ma resisto, passo allo scollinamento ancora ben messo ma in discesa vengo raggiunto e superato da tanti, compreso Roberto. Alcuni viaggiano a velocità folle, io in discesa sono quasi peggio che in salita. Finisce il primo giro e Roberto mi precede di almeno 200 metri. Seconda tornata e si riprende la salita, stavolta sono io che affianco e supero un po’ di gente, compreso Roberto. Al terzo giro sono un pochino più stanco ma ormai mi dico che è fatta, cerco di resistere all’inseguimento da parte di un atleta di Lumezzane ma so che sarà difficile e infatti negli ultimi 100 metri sono raggiunto e staccato però riesco a mantenere la posizione e chiudo la gara in 34’ 50”, al 130° posto su 168, 19° di categoria su 26. Roberto arriva in 35’ 37”, al 135° posto, 18° di categoria MM35 su 25. Annalisa ha sofferto un po’ nel corso del secondo giro ma, stringendo i denti, è riuscita a concludere evitando l’ultimo posto.
A casa quando ho scaricato i dati del garmin mi sono sorpreso: mi aspettavo una media superiore ai 5’/km invece il dato dice 4’47”/km, mi reputo molto soddisfatto.


[dettagli su MB]

venerdì 12 giugno 2009

11 giugno: un rischio non previsto: i “soliti idioti”

Non voglio parlare di politica, ho le mie idee e me le tengo, nel senso che su questo blog non voglio allargare ad altri temi che non siano la corsa le mie riflessioni. Giusto o sbagliato? Non importa, è una mia decisione e voglio rimanere coerente con essa.
Quello che è capitato ieri sera però mi ha fatto aprire gli occhi su uno dei rischi che mai avrei paventato fossero insiti nella corsa, quello di vedersi l’auto scassinata ed essere derubati di tutto ciò che conteneva, documenti, soldi, persino vestiti di ricambio.
Non è successo a me (ed è un colpo di culo incredibile) ma ad almeno 4 automobili parcheggiate vicino alla mia.
Sgomento e rabbia dei proprietari alla incredibile scoperta, dopo che si erano sciroppati una bella sgroppata di 10 chilometri nella campagna di Barbariga, sede della corsa non competitiva a cui ho partecipato.
Nessuno dell’organizzazione ha visto? Nessuno ha pensato di fare un giro nella zona in cui ci hanno fatto parcheggiare le auto? Nessuno ha visto nulla, nessun delinquente che si aggirava furtivo e che ha potuto agire indisturbato scassinando e rubando? E poi ci si chiede come mai la gente quando vota diventa “estremista”…. Mah!

Questa macchia ha oscurato la bella serata di ieri in cui sono andato a fare una gara non competitiva in compagnia, finalmente, di mio figlio Alberto (che ha corso la distanza breve di 5 Km).

Il percorso non era particolarmente suggestivo, si è nella bassa pianura bresciana per cui ci si è inoltrati attraverso campi e strade sterrate con brevi tratti di asfalto, niente salite, tutto piano, solo il terreno soffice ha rallentato un po’ gli ardori agonistici. Come sempre il primo Km l’ho fatto ad andatura abbastanza sostenuta, sufficiente per allungare rispetto alla massa dei partecipanti ed evitare di rimanere imbottigliato nel successivo sentiero prospiciente un corso d’acqua. Dopo il primo tratto ho tenuto un’andatura più consona alle mie possibilità, ho saltato a piè pari i punti di ristoro ed ho seguito il percorso da 10 Km. Attorno al 6° Km mi sono agganciato a un trenino di tre podisti che andavano alla mia velocità e così ho potuto fare il tratto forse più noioso senza quasi accorgermene.
In totale ho chiuso i 10260 metri in 49’03” alla media di 4’46”/Km.
Direi che sono abbastanza soddisfatto. All’arrivo poi ho rintracciato mio figlio, stanco ma contento di avercela fatta, e poi la notizia spiacevole dell’impresa dei “soliti idioti”.

[dettagli su MB]

Stamattina avevo appuntamento con Roberto che ieri sera era allo stadio ad assistere alla partita Brescia-Empoli. Mi sono alzato alle 5:30 e quando ho raggiunto casa sua… era ancora tutto chiuso, me l’aspettavo che non ci sarebbe stato, da Brescia credo sia ritornato non prima di mezzanotte. Così ho fatto un giro da solo con andatura abbastanza blanda, defaticante, 7,96 Km in 42’37” alla media di 5’21”/Km.
[dettagli su MB]

mercoledì 10 giugno 2009

10 giugno: E' meglio un aiuto che cento consigli

Per trovare il titolo del mio post mi sono aiutato con internet cercando il "proverbio del giorno" e ne è uscita questa frase: E' meglio un aiuto che cento consigli.
Pensando all'allenamento di stamattina direi che va proprio bene perchè.... complice anche la perturbazione di ieri sera e di stanotte che ha reso la temperatura fresca, ho rischiato seriamente di rimanere immerso in un sonno bello, profondo e ristoratore e mandare a quel paese la programmata corsetta di allenamento.
Insomma, devo ringraziare Roberto con cui avevo appuntamento per le 5:40 se appena sentito il trillo della sveglia, senza neppure essere cosciente di ciò che facevo, in men che non si dica mi sono ritrovato alzato, vestito con calzoncini, maglietta e scarpette, garmin al polso e pronto all'uscita mattutina.


Raggiunto Roberto a casa sua abbiamo fatto il giro che stà diventando "classico": salita al castello di Bornato, discesa nella valle del Longarone e risalita a Calino per poi ritornare. Da casa mia sono stati 9,9 Km e, vedendo il grafico, ho la conferma che partire "a freddo" ovviamente si fa un pò più fatica, gli ultimi Km li ho fatti con maggior scioltezza.
Totale: Km 9,88 in 51'27" media 5'12"/Km

L'aiuto concreto è dunque stato il correre in compagnia, sembra davvero di faticare la metà. Di consigli ne trovo a raffica soprattutto leggendo i vari blog degli atleti "veri" ma qui mi sovviene un altro proverbio famosissimo: tra il dire e il fare....

[dettagli su MB]

domenica 7 giugno 2009

7 giugno: Ma quant'è dura la salita...

Stamattina ho partecipato a una gara organizzata dal G.I.D. (gruppo ricreativo dei dipendenti del gruppo bancario UBI Banca) su proposta di Roberto che mi ha iscritto assieme a lui. La gara era riservata sia ai dipendenti che agli "aggregati". Luogo di partenza e arrivo via Torricella a Brescia con percorso che inizialmente si inerpica lungo la bella strada in collina sul colle Picastello, indi località Campiani per poi discendere verso Collebeato e concludersi lungo la pedonale sull'argine del fiume Mella per terminare nello stesso punto di partenza. In totale erano 10,5 Km.
Ma quant'è dura la salita!
All'inizio infatti sono partito abbastanza bene, per la verità il numero dei partecipanti era alquanto ridotto, circa un centinaio di cui solo una ventina decisi ad affrontare il percorso sopra descritto, gli altri hanno optato per un percorso più breve e facile. Al primo Km ero praticamente incollato ai tre battistrada ma sapevo che poi sarebbe stata dura. Infatti come è finito il tratto asfaltato e ci si è avventurati lungo il sentiero con grosse pietre sconnesse ho capito che era meglio rifiatare e sono proseguito al passo fino a raggiungere il punto più elevato, 342 metri slm.
Finalmente si affronta la discesa e riprendo a correre anche perchè sono rimasto l'ultimo e la cosa non mi piace!
Davanti a me vedo di tanto in tanto altri atleti che riesco a raggiungere e superare. A Collebeato ne ho già passati sei e altri due li raggiungerò prima dell'arrivo. In discesa ho lasciato andare le gambe senza frenarmi e ho provato l'ebbrezza di correre sotto i 4/km.
Bello poi il tratto lungo l'argine del Mella, una lunga volata che mi ha portato fino al traguardo. Ho chiuso in 54'24" alla media di 5'12"/km e sono contento anche perchè il 2° Km in salita l'ho fatto in quasi 10 minuti! Il vincitore ha chiuso pochi secondi meno dei 47 minuti. Roberto è arrivato 3 minuti dopo di me, anche lui provato ma contento.
Una bella gara in una giornata calda ma non afosa; cielo limpidissimo anche se con qualche nuvola, dall'alto si gode di un panorama bellissimo sulle colline bresciane.
Dulcis in fundo, nella lotteria post-gara ho anche vinto un portafoglio...peccato però che, nonostante si fosse in ambito bancario, il contenuto fosse desolatamente vuoto...


[dettagli su MB]

venerdì 5 giugno 2009

5 giugno: CL 9 Km e che sonno!

Stavolta introduco una sigla per classificare i miei allenamenti. CL stavolta stà per Corsa al Limite, nel senso che ho abbastanza faticato per tenere un ritmo piuttosto tranquillo ma ormai è risaputo che io soffro terribilmente il clima caldo-umido e ne risentono pesantemente anche le mie prestazioni. Che ci posso fare? Il mio "motore" è più simile a un diesel a lenta carburazione....
Sentori di "fiacca" li avevo avuti anche mercoledì sera quando ero partito con l'intento di raggiungere i compagni di squadra per fare delle ripetute sui 1000, invece arrivato al parco La Collina dove avevo dato appuntamento a Roberto, ho trovato lui e non gli altri così abbiamo deciso di fare un giretto passando dal Sala e dai boschi per rientrare a Calino. Non avevo il garmin, ho corso a sensazione ma devo dire che ho fatto molta fatica e sono giunto a casa bello inzuppato, saranno stati una decina di Km.
Ieri riposo e oggi all'alba sono andato, in solitudine, a fare un giro di 9 Km passando da Barco, castello di Bornato con relativa salita del Pozzuolo e poi ritorno da via Roma e salita del Centro Oreb a Calino. Arrivato in piazza a Cazzago ho incrociato il vicino di casa che usciva dalla forneria che vedendomi mi ha detto "Ma come? Vai a correre così a buonora???".
Ricapitolando: gambe molli e leggero dolore all'anca destra nei primi Km e miglioramento generalizzato dopo la seconda salita.
Oggi pomeriggio però ho sonno...


[dettagli su MB]

mercoledì 3 giugno 2009

2 giugno: Gran prix del Sebino

Festa della repubblica, giornata di sole, calda ma non afosa. Nella splendida cornice del parco di Paratico a mezza collina con vista panoramica sul sottostante lago d'Iseo è andata in onda la 21a edizione del Gran Prix del Sebino. Quest'anno ho avuto la sfacciataggine di iscrivermi anch'io nonostante la manifestazione sia nota come una delle più belle e difficili in ambito FIDAL. A Paratico convergono ogni anno fior di atleti e non dico solo gli assoluti che fanno una gara tutta per loro ma anche i migliori e agguerriti amatori provenienti da ogni parte d'Italia.
Il mio obiettivo era dunque quello di ben figurare evitando, se possibile, l'onta del "fanalino di coda". La gara a noi riservata, over-45, era la prima: tre giri di circuito cittadino per complessivi 7,8 Km con però un bel dislivello da superare. A seguire le gare degli amatori fino alla cat.MM40, delle donne (con solo 2 giri del circuito) e infine degli assoluti (4 giri).
Primo assaggio di riscaldamento per fare conoscenza col percorso e lì devo confessare che mi passavano per la testa strani pensieri ma il più gettonato era: "se dopo il primo giro vedo che sono staccatissimo dagli altri mi fermo e così evito di arrivare ultimo".

Al pronti-via mi piazzo nelle retrovie e subito avverto la durezza del percorso che inizia subito in leggera salita, poi però si scende ma lì vedo che molti vanno a velocità doppia della mia. Oddio, e adesso che faccio? Però vedo che ne ho ancora indietro e intanto si arriva alla salitona. Con mia sorpresa però noto che non la soffro tantissimo e inesorabilmente avvicino e supero un bel pò di gente che mi precede. Alla sommità vengo "caricato" dall'incitamento dei compagni di squadra che correranno nelle sessioni successive. Devo dire che l'incitamento dà frutti insperati, mi faccio coraggio e mi dico che arriverò fino al traguardo con tutte le mie forze. Secondo e terzo giro: di nuovo la salita mi è amica, chi mi aveva staccato in discesa viene ripreso. Infine l'ultima curva e là in fondo l'agognato traguardo, accelero e dò tutto quello che ho.
E' finita, ne vedo ancora parecchi dietro di me. Anche se è stata dura, anche se nell'ambito della mia squadra c'è chi ha fatto una prestazione super, anche se tutti i miei compagni di squadra sono arrivati prima di me, mi ritengo soddisfatto, la paura è vinta e anche questa gara "proibitiva" mi ha visto tra i protagonisti! Raggiungo gli altri e insieme poi ci gusteremo le sessioni successive. Il sole è alto e fa caldo ma si stà bene, certamente meglio di chi deve ancora apprestarsi alla corsa. Una bella mattinata, mi sono davvero tanto divertito.

Ah, il resoconto finale dice: 37'21" per fare 7,8Km alla media di 4'45"/km; 220° classificato su 270, 63° di categoria su 71.


[dettagli su MB]

lunedì 1 giugno 2009

31 maggio: Travagliato, trofeo "Il calesse"

Gara del circuito "Hinterland gardesano" a Travagliato. Parto da casa abbastanza presto per avere la possibilità di trovare un parcheggio comodo vicino alla partenza situata al palazzetto dello sport dove solitamente si svolge la rassegna Travagliatocavalli. Arrivo verso le 8 e la partenza è prevista per le 9. Ci sono già numerosi appassionati che faranno la non competitiva e che partono praticamente subito. Più tardi arrivano anche Piero Marini col figlio e Tarcisio. Ci si poteva anche mettere d'accordo per viaggiare insieme... Il percorso quest'anno è stato cambiato rispetto all'edizione precedente: non più due giri da circa 4 Km ma un tragitto unico che misurerà alla fine 11,4 Km. Unica pecca è che purtroppo si snoda tutto attraverso stradine di campagna, col fondo un pò a buche e vegetazione che rallenta il ritmo di corsa.
Parto sparato e il primo Km lo brucio in 4'10". Troppo veloce, anzi da follia; infatti poi rallento e cerco di stazionarmi a una velocità fattibile. Sarà dura tenere testa a chi mi precede, a un certo punto cerco di ingaggiare una personale sfida con una ragazza che mi ha superato al 6° Km e che raggiungerò e supererò soltanto a 1 Km dall'arrivo.
Il clima fresco mi ha consentito di smaltire in fretta la fatica anche se ovviamente la mia bella sudata me la sono...sudata!
Tempo finale: 52'33" per 11,37 Km alla media di 4'37"/Km


[dettagli su MB]