giovedì 30 ottobre 2008

30 ottobre: 9,3 Km anticipando la pioggia

Stasera corsetta di 9,3 Km con cielo già scuro e pioggia imminente, anzi cadeva qualche goccia ma poi ha smesso per riprendere con violenza quando...ero già arrivato a casa! A volte ci vuole anche un pò di fortuna!
Ho cercato di fare un percorso sufficientemente illuminato per cui ho seguito strade urbane passando dalle frazioni Barco, Bornato e Calino (con la lunga salita dal cimitero alla piazzetta). Il profilo altimetrico fa una certa impressione...A livello muscolare le sensazioni erano buone, non ho faticato per nulla e mi sono divertito.
Il percorso l'ho memorizzato su GPSies.
Ecco i dettagli.

martedì 28 ottobre 2008

28 ottobre: 10 Km tranquilli

Oggi sono uscito per una sgambata leggera, senza forzare troppo, circa 5'/km, per riprendere la corsa dopo la soddisfacente maratonina di domenica.
Non mi bastavano i soliti 7 Km ed ho allungato un pochino per arrivare a circa 10, ma adesso purtroppo si fa buio e nei tratti senza illuminazione occorre stare molto attenti per non rischiare di fare una brutta fine.
Ha piovuto, poco, nel pomeriggio e ho corso che la pioggia non cadeva più ma per terra c'erano ampie pozzanghere.
Ecco il tragitto che ho fatto.

domenica 26 ottobre 2008

26 ottobre: Rodengo Saiano, non credo ai miei occhi!

Ultimo giro di pista, l'arrivo è posto là in fondo dove i giudici FIDAL segnano i numeri di pettorale dei concorrenti che man mano arrivano; sono stanco ma spremo tutte le mie ultime energie e finalmente ecco la linea del traguardo; alzo gli occhi e il tabellone elettronico scandisce: 1.37.25 ! Non credo ai miei occhi, è il nuovo PB, il muro dei 100 minuti è abbattuto, anzi sbriciolato e non importa che tutti i miei amici stamattina siano arrivati prima di me, non c'erano dubbi su questo.
Il mio avversario da battere ero io stesso e l'ho battuto abbassando il personale di oltre tre minuti.
Forse avevo ancora dentro l'incazzatura di Cremona quando una partenza ad handicap mi ha privato delle energie anche psicologiche per tentare una buona prestazione.
Eppure sabato avevo passato una giornata poco positiva, mi ero svegliato con un pò di mal di testa e sono rimasto abbastanza affaticato tutto il giorno; da giovedì sera non avevo fatto più nessuna corsa e pensavo che forse sarei stato troppo scarico, invece stamattina è andato tutto a meraviglia. Ha giocato a favore il fatto che il parco atleti fosse decisamente meno numeroso che in altre maratonine, infatti la gara, "trofeo Club 33", era riservata ai soli tesserati FIDAL, circa 300. Il percorso non era particolarmente felice dal punto di vista paesaggistico però molto veloce perchè quasi tutto pianeggiante ad eccezione di un paio di cavalcavia, un anello da ripetere due volte con partenza e arrivo all'interno dello stadio sulla pista di atletica.
A dire il vero i numerosi "garminizzati" affermavano che il totale era addirittura di circa 300 metri più lungo rispetto ai canonici 21097 metri. Ciò convalida ancor di più la mia soddisfazione. Per oggi mi godo questa bella giornata e mi dico da solo "bravo".
I dati ufficiali, pubblicati sul sito della Fidal Brescia mi dicono che sono arrivato al 157° posto su 236, 14° di categoria su 23 con il tempo ufficiale di 1h.37'.25"

giovedì 23 ottobre 2008

23 ottobre: ripetute 4x1500

Stasera prima che il cielo si facesse scuro ho fatto un allenamento per testare ancora una volta le scarpe nuove.
Due Km di riscaldamento e poi 4x1500 a 4'/km con recupero di 500m a 4'40". Il tutto ovviamente misurato in modo "spannometrico" col mio cronometro digitale-manuale.
Avevo il fiatone ma le sensazioni sono state buone e le scarpe pare siano ben tollerate dai miei piedi.
Inoltre credo di aver tenuto i ritmi abbastanza omogenei.

Ho preso una decisione: domenica tenterò l'ennesima maratonina (ormai ho perso il conto) e stavolta correrò "in casa", a Rodengo Saiano, sono due giri pianeggianti con partenza e arrivo all'interno dello stadio. Sarà una pazzia?

martedì 21 ottobre 2008

21 ottobre: 7Km - prova scarpe nuove (e sorpresa !!!)

Ho approfittato del pomeriggio libero per fare una corsetta, defaticante dopo la maratonina di Cremona, per testare le nuove scarpe che ho acquistato.
Ho fatto il solito percorso da 7 Km, in totale 34' 18", e tutto sommato devo ritenermi soddisfatto.
Le Mizuno calzano bene, sono meno rigide delle altre, ovviamente devo ancora rodarle per adattarle al mio piede.

Riguardando i dati ufficiali di domenica ho fatto una scoperta che non avevo ancora percepito: il mio real time (1.40.29) è il mio nuovo PB !!!. A Monza avevo sì fatto segnare un tempo inferiore ma se considero il real time ero giunto al traguardo in 1.40.45, dunque mi sono migliorato di 16 secondi: un'inezia ma comunque un piccolo e significativo ritocco che mi avvicina ulteriormente al mio obiettivo che è quello di abbattere il fatidico "muro" dei 100 minuti.

Oggi con la mia Cecilia festeggiamo il 19° anniversario di matrimonio. Faccio gli auguri a me ma soprattutto a lei, sperando che, adesso che sono diventato un "cronico" del running, sia ancora più comprensiva. Auguri amore mio.

lunedì 20 ottobre 2008

19 ottobre: maratonina di Cremona - le tre "S"

Cremona, la città delle tre “S”. io la ribattezzo così dopo la maratonina di ieri.
• La prima S stà per sudore: è stata infatti una bella sudata quella che mi sono dovuto fare; il percorso era abbastanza nervoso con numerose curve e con qualche cavalcavia ma soprattutto per la situazione logistica in cui mi sono venuto a trovare e di cui dirò più avanti.
• La seconda S stà per sangue. Va bè che avevo la canotta dell’AVIS (la mia nuova società che dovrebbe nascere ufficialmente il 1° gennaio prossimo) ma al 15° Km l’avevo già striata del mio sangue dovuto ancora al maledetto problema dei capezzoli che non ho ancora imparato a risolvere; negli ultimi 6 Km avevo l’aspetto più di un reduce di guerra che non di un atleta.
• La terza S la associo a sofferenza: non è stata una passeggiata ma mi voglio abituare a reggere le situazioni meno agevoli in previsione della preparazione alla maratona.

E’ stata comunque una bella manifestazione e sono contento di esserci stato. La giornata si presentava inizialmente freddina, ma siamo partiti abbastanza presto, con me c’erano Tarcisio e i castegnatesi Alberto e Pietro. Il cielo era velato e sulla pianura padana aleggiava una leggera nebbiolina bassa. Giunti a Cremona ci siamo attardati alle operazioni pregara: ritiro pettorali, cambio, deposito borse. Col senno del poi sarebbe stato assai meglio piazzarci subito in attesa della partenza, invece tra un’incombenza e l’altra ci siamo ritrovati nelle retrovie.
Anzi, nel trambusto generale ho perso di vista sia Tarcisio che Alberto rimanendo in compagnia del solo Pietro con oltre 2000 atleti schierati davanti a noi.
La partenza ci ha dunque trovati imbottigliati nelle ultime posizioni; dallo sparo al passaggio sul tappeto del via è passato abbondantemente più di un minuto. I primi 5 Km per me sono stati difficili, mi sembrava di rivivere la situazione che trovai a Colonna, con gente che ostruiva il passaggio, slalom per poter riuscire a passare e continui cambi bruschi di velocità.
Ho realizzato subito, con sgomento, che il mio tentativo di ritoccare il personale sarebbe stato praticamente impossibile.
A un certo punto mi sono anche chiesto se avessi impostato un ritmo troppo alto visto che stavo superando, tra mille peripezie, un sacco di gente, e questo aspetto mi ha inconsciamente frenato un po’.
Al 7° Km sono passato in 34’30”, in ritardo di un minuto e mezzo sulla mia tabella ideale; al 10° avevo recuperato un pochino (48’10”) ma ormai l’obiettivo di chiudere sotto 1.40’ era praticamente svanito. Al 14° Km sono passato in 1.07’ mentre a Monza (che avevo preso come riferimento) avevo un minuto in meno. Nel frattempo al 15° Km dove ho preso un bicchierino d’acqua al ristoro (agli altri ristori e spugnaggi non mi ero fermato) ho notato che il pizzicore che avvertivo era dovuto al sanguinamento dei capezzoli. Non sono stato accorto nel mettere abbastanza vaselina e così mi sono sorbito pure questo ulteriore fastidio (e, per la cronaca, se non trovo la soluzione, questa cosa rischia di diventare il problema più grosso in ottica maratona). Lungo il fiume Po, forse nel tratto più bello del percorso, al 18° Km c’era il passaggio sul tappeto per la rilevazione del parziale (1.26’55”) e poi finalmente si puntava verso l’arrivo in pieno centro. Mi aspettavo la “famosa” salita stronca gambe posta all’ultimo Km ma francamente io di salite non ne ho viste! Sul tappeto rosso ho dato fondo a tutto quel che avevo e ho sprintato per chiudere con il cronometraggio ufficiale che diceva, impietosamente, 1.41’56”.
Tarcisio era arrivato pochi minuti prima e l’ho sentito incitarmi per poi perderlo di vista nella gran confusione dopo il traguardo. Ho impiegato un sacco di tempo a uscire dall’imbottigliamento finale (fortuna che ci hanno dato subito il telo termico altrimenti, sudato com’ero, mi sarei congelato) e faticosamente a prendere un bicchierino di tè al ristoro e un paio di bicchierini di polase allo stand nella piazza. Non vedendo gli altri mi sono aggirato un po’ finchè ho ritrovato Pietro (1.29’54” nonostante la partenza nelle retrovie e un dolore al ginocchio) e Tarcisio (1.37’17” – real time 1.36’49”) e ci siamo portati alla macchina. Di Alberto nessuna traccia ma sapevo che lui avrebbe fatto un buon tempo, avevamo anche fatto una scherzosa scommesa tra di noi su chi sarebbe arrivato prima basandoci sul real time. Finalmente anche lui è arrivato ed effettivamente ha sfoderato una bella prestazione (1.40’20” - real time 1.39’39”). Stavolta il caffè tocca a me pagarlo.

In conclusione mi sono piazzato al 1244° posto su 2438 e 96° di categoria su 183.

sabato 18 ottobre 2008

18 ottobre: auguri alla mia Francy (e scarpe nuove)

Domani mi aspetta Cremona, la città delle tre T. La partenza sarà proprio sotto il Torrazzo (prima T), le altre due...le racconterò lunedì.

Oggi la mia Francesca compie 7 anni: non c'entra niente con la corsa ma mi va di "immortalarla" qui. E poi non è vero che non c'entra niente: l'anno scorso l'ho portata a una non competitiva e lei si è divertita da matti a lasciare indietro la mamma! Quest'anno l'ho portata alla Trenzalonga e ci siamo fatti assieme sette Km di cui i primi 4 li ha fatti correndo e gli altri 3 sulle spalle di papà. Poi a maggio eccola nello sprint della corsetta di prologo alla "Tra vigneti e castelli", lei è quella di destra.

Stamattina mi sono regalato le scarpe nuove: Mizuno wave precision 9. Le mie attuali (ASICS GEL 1130) cominciano a mostrare i segni dell'usura dopo un anno di uso continuo sia in allenamento che nelle gare. Quelle acquistate oggi non le ho ancora provate ma muoio dalla voglia di indossarle: settimana prossima le inaugurerò. Spero di non dover ammettere di aver fatto una scelta sbagliata.

giovedì 16 ottobre 2008

15 ottobre: 16 Km (3 + 13)

Ieri pomeriggio sono uscito con mio figlio Alberto che stà progressivamente accumulando autonomia nella corsa. Partiti da casa a un ritmo leggero ma abbastanza svelto abbiamo "resistito" fino a quasi il 3° Km appena prima della località Barco e poi, dopo circa 5 minuti al passo abbiamo proseguito dividendoci. Mentre lui infatti è rientrato a casa passando dalla Costa e da via della Pace, io ho voluto provare il percorso che presumibilmenrte sarà ufficializato per la nostra gara del 3 maggio 2009 che vorremmo diventasse una "Dieci miglia" pari a 16090 m, puntando verso Bornato, il Castello, la valle e i boschi di Calino.
Stranamente e piacevolmente andavo bene, le gambe giravano a meraviglia e anche il fiato era ben sostenuto, insomma mi sono proprio divertito e ho spinto un pochino di più di quel che avevo preventivato.
Forse in vista della maratonina di Cremona di domenica non era proprio indicato un allenamento così lungo e impegnativo ma ho provato veramente buone sensazioni...e ne ho approfittato. Spero di star così bene anche domenica dove cercherò di ritoccare ancora un pochino il mio limite.
Ecco i dettagli del percorso.
totale: 16,13 Km - tempo: 1h 22' - media 5'06"/km