giovedì 21 maggio 2009

21 maggio: 10,3 Km all'alba.

Ho ripreso le uscite mattutine: stamattina sveglia alle 5:30, rapida vestizione, accensione Garmin e via all'appuntamento con Roberto che mi ha atteso puntualissimo a casa sua. Da lì siamo andati verso via Pace quindi salita al castello di Bornato passando dalla stradina acciottolata del Pozzuolo per poi affrontare la discesa alla valle del Longarone e salita a Calino per poi ridiscendere a Cazzago dove ho salutato Roberto nei pressi di casa sua. Io sono ritornato attraverso via Duomo, la Chiesa, via Stradoncino. All'inizio abbiamo tenuto un passo molto rilassato per "svegliare" le gambe ma quando ci siamo sufficientemente scaldati ho cercato di accelerare e nella salita verso Calino dopo il passaggio a livello ho aumentato l'andatura. Roberto mi ha fatto notare che stava faticando e rischiava di "scoppiare" e quando gli ho detto che eravamo, in salita, sui 4'30"/Km mi ha "gentilmente" mandato un Vaffa...
Nel complesso bella uscita di circa 10 Km con media complessiva di 5'14"/Km.

[dettagli su MB]

martedì 19 maggio 2009

19 maggio: al castello di mattina presto

Bello svegliarsi presto, alle 5.30, e iniziare la giornata con una corsetta in compagnia. Con Roberto, che stavolta ho "raccolto" a casa sua, ci siamo diretti verso la salita del "pozzuolo" al castello di Bornato che abbiamo percorso due volte per poi scendere nella valle del Longarone e risalire a Calino. Velocità ovviamente ridotta sia per le salite che per l'orario, solo negli ultimi 3 Km sono riuscito a scendere sotto i 5'/Km ma l'importante è che stavolta non ho faticato tanto a fare la salita. Nel complesso sono stati 10,59 Km in 57'05" alla media finale di 5'23"/Km. La temperatura era bella fresca anche se già alle 6 il tasso di umidità variava tra l'82,7% e l'88,2% (con relativa bella sudata in omaggio)!
[dettagli su MB]

lunedì 18 maggio 2009

17 maggio: 300 metri di gloria!

Dopo la settimana in cui ho fatto "en plein", tutte le mattine alle 5.30 da lunedì a venerdì sono uscito per una mezzora di corsa, ieri sono andato a Corte Franca dove era in programma una non competitiva da 12 Km organizzata dall'associazione "Franciacorta per la vita" che sensibilizza sulla triste realtà degli incidenti mortali sulle strade in cui spesso, purtroppo, restano vittime tanti giovani e ragazzi. Tra le varie iniziative c'era anche questa corsa podistica e dunque mi son sentito quasi in obbligo di partecipare. Mi sono accordato con Roberto e siamo partiti assieme. Là abbiamo poi ritrovato i nostri amici Valter F. e Tarcisio. Il percorso è stato molto bello, nel pieno della nostra Franciacorta, tra le borgate di Timoline, Colombaro, Nigoline, Borgonato per lo più attraverso sentieri sterrati ma comunque abbastanza ben tenuti. Avevamo anche il pettorale numerato e la partenza è stata data poco dopo le 9:30.
Al via c'era anche un ragazzo keniano, uno che ha un record personale in maratona di 2h13' e che è venuto solo a dare un contributo di visibilità alla manifestazione (il nome non lo ricordo ma dovrebbe essere quello che è arrivato terzo assoluto alla maratona di Brescia). Inevitabile la foto di rito prima della partenza (peccato che nessuno di noi avesse la macchina fotografica e quindi chi ci ha immortalato difficilmente riuscirà a farci avere la foto).
Ed ecco il mio "momento di gloria": pronti via e prendo, assieme a Tarcisio, la testa della corsa andando "a tutto fòo" per circa 300 metri in cui ho davvero provato l'ebbrezza di non avere davanti nessuno. Emozionante! Poi diligentemente mi sono spostato e ho visto i migliori sfilarmi pian piano.... Io ho proseguito bene anche se dopo il primo Km (fatto a 4.16' !) ho decisamente abbassato il ritmo mantenendomi comunque fino alla fine sempre sotto i 5/Km (e c'erano anche dei saliscendi abbastanza impegnativi). Ho sempre tenuto Tarcisio nel mirino ma il mio distacco da lui è sempre oscillato attorno ai 150-200 metri e per lunghi tratti mi sono trovato a correre praticamente da solo. Ho terminato in 55'40" alla media di 4'45". Roberto è giunto in 1.00.20" ma comunque molto soddisfatto.

Stamattina ho compiuto diligentemente la mia donazione di sangue all'AVIS di Brescia ma da domattina si riprende a correre. Domenica mi attende la maratonina del Garda e si inizia a soffrire il caldo...

martedì 12 maggio 2009

12 maggio: e allora dai, le cose giuste tu le sai….

Quelli che hanno più o meno la mia età ricorderanno, forse, un motivetto dell'indimenticato Giorgio Gaber che faceva così: “E allora dai, e allora dai, le cose giuste tu le sai. E allora dai, e allora dai, dimmi perché tu non le fai”.
Parole che si addicono precise precise a me.


Dopo la grande soddisfazione della maratona di Roma ho tirato, quasi inconsapevolmente, i remi in barca “crogiolandomi” nella percezione di essere diventato ormai un maratoneta.
Non che mi sia fermato del tutto ma, senza avere impegni importanti in scadenza, ho fatto solamente quello che mi piaceva di più trascurando gli allenamenti più performanti.
Niente male, la corsa io la intendo principalmente come divertimento, se diventasse ossessione sarebbe segno che qualcosa non va. Però mi sono reso conto che così facendo inesorabilmente lo stato di forma si abbassa e, complice anche il primo caldo, si fa più fatica a ottenere gli stessi risultati.
Cosa fare? Lo so: dovrei inserire alcuni lavori di qualità (le odiatissime ripetute) e nel contempo abbattere qualche chilo di troppo. Semplice, lapalissiano, no?
E allora, quello che devo fare lo so, ma perché non lo faccio?

Vincendo la pigrizia ieri pomeriggio dopo il lavoro ho riprovato a fare alcune ripetute sui 1000. Che fatica! Ho davvero fatto molta fatica a portare a casa un 4x1000 a ritmi “ridicoli”, 4.20-4.30 con recupero a 5.10-5.20 preceduti e seguiti da circa 2 Km di riscaldamento e defaticamento. Faceva anche caldo ma, insomma, non ne avevo, le gambe erano molli e il fiato in sciopero!
[ecco i dettagli]

Stamattina con la frescura dell’alba ho rifatto il giro da circa 7 Km in poco più di 33 minuti alla media esatta di 5/Km. Non avevo né la pesantezza né la stanchezza di ieri pomeriggio: è stato bello e divertente.
[ecco i dettagli]

lunedì 11 maggio 2009

10 maggio: Alberto & Chiara OGGI SPOSI


Ieri pomeriggio Alberto e Chiara hanno coronato il loro sogno e iniziato il progetto di una vita insieme. Bellissima cerimonia nuziale presieduta dal fratello gemello di Chiara, don Francesco che ha concelebrato con altri sacerdoti (quanti!) nella chiesa del Villaggio Violino a Brescia.
Auguri ragazzi!
Alla festa che è seguìta dopo la cerimonia nuziale alla magnifica Antica Cantina Fratta a Monticelli Brusati, in Franciacorta, mi son trovato con Cecilia al tavolo degli amici di Castegnato: Pietro, Massimo, Fabio, Angelo e, com'è facile immaginarlo, si è parlato della nostra passione podistica e di (im)probabili progetti per le maratone future (Parigi 2010?). Ovvio il disappunto delle gentili consorti che, fortunatamente, hanno trovato altri argomenti di conversazione.... Però, forse, a Venezia ad ottobre riuscirò a portare Cecilia con la "scusa" del nostro 20° anniversario di matrimonio. Ci sarà anche Chiara con Alberto. Io proverò con un pressing "dolce"....


Sabato pomeriggio c'era un'aria calda pesante e satura di umidità, prima avvisaglia di quel che sarà l'estate ormai alle porte. Mi sono quasi violentato per uscire un'oretta senza una meta precisa. Ho fatto il giro di Barco, Bornato e valle di Calino ma una volta giunto in cima alla salita non ho avuto voglia di allungare con i 4 Km del giro dei boschi e sono rientrato a casa. Bella sudata: 10,2 Km in 52'21" alla media di 5'04"/Km. Ultimamente mi stò allenando (si fa per dire) un pò alla "Katzen", non ho un obiettivo preciso e quindi faccio ciò che mi và di fare. I miei programmi prevedono però la mezza maratona del Garda il 24 maggio; urge darsi un minimo di preparazione se non si vuol rischiare una figuraccia!

[dettagli]

venerdì 8 maggio 2009

8 maggio: giro dei boschi mattutino

Stamattina con Roberto ci siamo dati appuntamento alle 5.40 e abbiamo fatto il bel giro dei boschi di Calino: subito la strada sale e ci mette un pò a dura prova, il giusto per risvegliarsi dal torpore della notte; poi la seconda parte è discesa e permette finalmente di recuperare. In salita ho visto Roberto un pò in difficoltà e allora ho tenuto un ritmo un pochino più tranquillo; gli ultimi Km li ho percorsi in leggera progressione. Adesso la stagione volge decisamente al bello e le uscite mattiniere sono quelle che mi gratificano di più. Devo però ricordarmi che la sera occorre decidersi di andare a nanna un pochino prima...
Totale 8,77 Km alla media di 5.09; ultimi in progressione: 4.56 - 4.50 - 4.40.
[clicca qui per i dettagli]

Intanto raccolgo commenti e pareri a consuntivo della nostra corsa di domenica: sono soddisfatto perchè è stata veramente bella e, soprattutto, è andato tutto bene. Leggevo in qualche blog che ci vuole passione per correre e passione doppia per organizzare una corsa, pensare a tutte le mille incombenze, farsi carico di tutte le responsabilità e alla fine.... essere costretti a non correre perchè dopo lo start ci sono ancora mille e mille cose da sistemare (elenchi, postazioni sul percorso, ristori, cronometraggi...). E' proprio così: il comprensibile rammarico per non esser potuto stare in mezzo ai podisti è stato ampiamente compensato dal vedere come "quasi" tutto si sia svolto regolarmente e la soddisfazione maggiore la condenso in questa immagine in cui mio figlio Alberto riceve da me la coppa a nome del suo gruppo di amici, i "podisti per caso". Ha completato il percorso non competitivo da 12 Km... non me lo sarei mai aspettato!

mercoledì 6 maggio 2009

6 maggio: la mia maratona sul giornale!!!

Ne avevo parlato con un amico e collega di Milano, inviandogli poi il mio post in cui descrivevo le emozioni provate alla maratona di Roma. Successivamente la cosa ha poi fatto il giro degli uffici milanesi ed è diventata di dominio pubblico: niente di male, tanto io lavoro a Brescia e ultimamente non mi sposto dalla sede di lavoro.
Il fatto che io sia un maratoneta pensavo che sarebbe stata come una di quelle notizie che ogni tanto fanno “gossip” negli ambienti di lavoro e che poi dopo qualche giorno si sarebbe smorzata da sé. Confesso che all’inizio la cosa mi ha anche lusingato ma non pensavo che sarebbe diventata così importante.
Ebbene sì, sono finito sul giornale! E’ il giornale interno dell’azienda, si chiama “Terna News” e viene pubblicato e distribuito mensilmente a tutti i dipendenti dalle alpi alle piramidi essendo l’azienda diffusa su tutto il territorio nazionale.
Pochi giorni prima della maratona di Roma era stata infatti proposta tramite la rete intranet aziendale a tutti i dipendenti l’idea di formare una squadra di podisti aziendali per correre la Roma fun run, stracittadina da 5 Km concomitante con la maratona. Alla fine sono stati circa 30 i colleghi che hanno accettato, ovviamente quelli che lavorano a Roma, e il fatto è stato riportato tra le news aziendali.
Nell’ultimo numero del giornale ecco invece la sorpresa: sono stato nominato!. Che vergogna! Spero solo che all’interno dell’azienda io venga apprezzato per altre qualità più attinenti al lavoro, ma su questo potrei scrivere un poema per dimostrare come anche qui conti di più il fatto di saper vendere fumo.
Ma lasciamo perdere e “godiamoci” questo scampolo di popolarità, chissà che qualche altro collega s’innamori della corsa (della serie: chi si loda s’imbroda).

Dopo la parentesi organizzativa della nostra gara sociale di domenica (un successone!) ieri ho ripreso confidenza con la corsa e insieme a Roberto ho fatto parte del percorso collinare della gara. In tutto 12,3 Km alla media di 5’17” con gli ultimi tre in progressione (5.09 – 4.56 – 4.51). Me la sono proprio goduta, mi ci voleva proprio, la temperatura e le condizioni ambientali erano ottime e la mia voglia di correre è cresciuta correndo.

[clicca qui per i dettagli]

Intanto ho da implementare le foto di domenica sul sito della mia società a perenne ricordo di una giornata eccezionale.

lunedì 4 maggio 2009

4 maggio: la quiete dopo la tempesta...

E così mandiamo in archivio la prima edizione “ufficiale” della nostra gara “10 Miglia in Franciacorta tra vigneti e castelli”. E’ andato tutto bene? Direi di sì, buona la partecipazione, tempo meteorologico ottimo, grande soddisfazione da parte di tutti. Ne parlo e ne parlerò diffusamente sul sito ufficiale della mia società. Nelle giornate scorse ho vissuto la prevedibile frenesia e preoccupazione che chi si trova “dall’altra parte” rispetto a chi corre conosce.
Come sempre mi succede, all’inizio si pensa e si sogna in grande salvo poi dover necessariamente ri-dimensionare un po’ il tutto. Ecco perché a bocce ferme, ma ancora a caldo, non posso ritenermi completamente appagato.
Rispetto all’edizione “sperimentale” dell’anno scorso abbiamo avuto quasi il doppio di partecipanti, segno che tutto sommato le inevitabili pecche organizzative sono state ampiamente compensate dalla suggestione del paesaggio e dalla bellezza del tracciato (e qui mi auto incenso essendo stato io il tracciatore dei 16090 metri del percorso).

Nei miei sogni iniziali però c’era anche l’idea di poter far coincidere con questa “mia” gara il raduno nazionale dei blogtrotters sulla falsariga dell’evento di Colonna del settembre scorso.
Però poi… la cosa è rimasta lì come un sogno nel cassetto che, forse, prima o poi si realizzerà o forse mai, chissà.
Ho riabbracciato e rivisto con somma gioia il mio amico Fatdaddy che è arrivato molto presto da Verona e che, nella confusione del pre-gara, ho colpevolmente trascurato. Ci siamo rifatti (parzialmente) a corsa conclusa condividendo il pranzo con gli amici collaboratori e promettendoci che quanto prima ci si ritroverà (stavolta fianco a fianco a correre).
Ho dovuto accettare con rammarico il forzato forfait di Bibe (cosa prevedibilissima) che non è potuto arrivare per impegni impellenti, domenica infatti si sposerà, auguri!


Intanto in queste giornate in cui mi sono dovuto praticamente sdoppiare tra le mille cose da fare per organizzare e gestire al meglio la corsa e la partecipazione all’evento luttuoso che mi ha colpito (anche se è “solo” una zia, Margherita è stata molto di più per me e per la mia famiglia) riflettevo anche sul senso di questo blog.
Riportare volta per volta i miei allenamenti e le mie gare è stato un modo per tenere quasi un diario di bordo, per capire le tappe che mi hanno portato a raggiungere risultati lusinghieri o, al contrario, a capire il perché di alcuni obiettivi mancati. Però non ho mai pensato seriamente a chi sarebbe arrivato su questo blog e magari, conoscendomi di persona, si sarebbe fatto un’idea un po’ “strana” di me. A chi interessa leggere le mie modestissime prestazioni? C’è gente che avrebbe sì ragioni e motivazioni da vendere supportate da risultati di indubbio spessore! E c’è anche chi più saggiamente si limita a “fare” più che “chiacchierare”.
Intanto mi rendo conto che anche oggi mi sono dilungato troppo per cui mi fermo qui. Nei prossimi giorni vedrò di riallineare le idee…..