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con Carlo dopo l'arrivo |
Il nuovo percorso (coincidente per i primi 19 Km con quello della Art Marathon), la possibilità di utilizzare la nuova metropolitana cittadina e soprattutto l'inaugurazione della nuova divisa sociale assieme ai compagni di squadra della Libertas Castegnato sono stati argomenti più che sufficienti per farmi decidere di essere tra i protagonisti.
Per la verità ero ben consapevole che la distanza di 21 Km fosse ancora un tantino oltre le mie possibilità (in allenamento ero arrivato a gestire abbastanza bene i 14-15 Km e non oltre) però il mio obiettivo era solo quello di completare la mezza, anche mettendoci...una vita!
Il nuovo percorso mi è piaciuto anche perchè conoscevo bene tutte le strade per averle calpestate di corsa più volte; l'unico tratto che avrei evitato è stata la zona industriale di Cellatica.
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ultimi metri.... |

Ho pensato a Paolo e Simone, due persone straordinarie e appassionate di corsa che adesso non sono più tra noi.
Paolo l'avevo incontrato e conosciuto a Roma in occasione della mia seconda maratona e mi colpì la serenità e la freschezza giovanile, la sua voglia di vivere e di divertirsi e la simpatia che traspariva dalla sua persona, la morte lo ha colto beffarda pochi metri prima del traguardo di una gara a Rieti ma il suo ricordo non se n'è andato e non se ne andrà mai; di Simone invece ho letto e conservo il suo libro in cui emerge la volontà di lottare senza sosta contro il male che alla fine lo ha strappato alla vita ma che non lo mai sconfitto: un Grande!
A loro dedico la mia piccola impresa: un punto da cui ripartire.... grazie amici!